Nel 2027 i voli da Roma passeranno da uno a due e verrà aperto il collegamento da Venezia a Tashkent

Di Tiziana Conte

Un mercato in crescita, quello italiano, per la Compagnia di bandiera uzbeka che nel 2024 ha trasportato ben ventiseimila passeggeri dal Belpaese e si appresta a chiudere l’anno in corso con un incremento del 17%. A confermarlo è il general manager in Italia, Artikov Khushnud, intervistato insieme ad Ulugbek Hamidov, head of international affair department, nello stand della Uzbekistan Airways alla fiera di Rimini TTG Travel Experiences.

La Compagnia continua ad investire risorse per migliorare i propri servizi e soddisfare la domanda del mercato italiano sempre più strategico per il Paese.

“Dopo l’apertura dell’Ufficio di rappresentanza a Gallarate nel 2025 e il successo dei tre voli settimanali diretti, tra Malpensa e Tashkent – ricorda Hamidov – in risposta alla sempre maggiore richiesta abbiamo deciso di incrementare le frequenze da Roma Fiumicino da una a due, nel 2027, anno in cui aggiungeremo lo scalo di Venezia con il collegamento diretto per Tashkent”. Hamidov ha ricordato che il rappresentate della Uzbekistan Airways in Italia è GS AIR.

POTENZIAMENTO DELLA FLOTTA

Per quanto concerne la flotta, Ulugbek Hamidov ci ha fatto sapere che il contratto in essere con la Boeing prevede ventidue B787 dreamliner con consegna dei primi otto aerei dal 2026 e via via il restante fino al 2030. “L’investimento – ha precisato – ci consentirà di incrementare i collegamenti non soltanto in Asia ma anche in Europa da Barcellona e Madrid”.

Per i turisti l’Uzbekistan è una meta ricca di fascino con la sua leggendaria storia, da Samarcanda alla capitale Tashkent, ma è anche un Paese sicuro e con un’ottima gastronomia, una destinazione turistica che ha grandi potenzialità di crescita. E a dimostrarlo anche il grande afflusso degli agenti di viaggi negli spazi espositivi della nutrita delegazione di operatori turistici uzbeki presenti a Rimini.