Dopo il passaggio dell’uragano Melissa, l’isola caraibica sta tornando alla normalità

Sono passate poche settimane dall’arrivo di Melissa in Giamaica e le autorità locali, insieme agli operatori del turismo e alle comunità, stanno lavorando da giorni con determinazione per ripristinare la piena operatività delle attività e garantire la sicurezza degli abitanti e visitatori presenti sull’isola.

 

I tre aeroporti internazionali – Sangster International (Montego Bay), Norman Manley (Kingston) e Ian Fleming (Ocho Rios) – sono aperti e le principali arterie stradali, tra cui l’intero asse Negril – Montego Bay – Ocho Rios – Kingston, risultano completamente percorribili, consentendo la ripresa dei trasporti pubblici e privati. Anche il sistema di telecomunicazioni è stato in gran parte ristabilito, con la copertura mobile e internet in rapido miglioramento, grazie al lavoro congiunto degli aiuti nazionali e internazionali.

 

Sul fronte dell’ospitalità – di cui si possono avere puntuali aggiornamenti sul portale ufficiale Travel Alerts della Giamaica – 33 strutture risultano ad oggi pienamente operative tra Negril, Montego Bay, Kingston e Ocho Rios, e oltre 50 hotel hanno già riaperto le prenotazioni per i prossimi soggiorni: la conferma della ripresa ufficiale del comparto turistico è prevista entro il 15 dicembre.

 

In questa fase di rilancio, il turismo si conferma un motore importante di ripartenza e di ripresa economica del Paese, essenziale per sostenere la ricostruzione delle comunità locali e mantenere vivo e forte il cuore dell’ospitalità giamaicana.

 

Il Governo, per accelerare la piena ripresa, ha anche attivato la piattaforma ufficiale Support Jamaica, dedicata alla raccolta fondi e al coordinamento degli interventi di ricostruzione.