
di Stefano Modena
Dal 2 febbraio 2026 Genova e Roma saranno ancora più vicine. Aeroitalia sceglie il Cristoforo Colombo come nuova base operativa e introduce un collegamento strutturato e frequente con la Capitale, una notizia che interessa non solo chi viaggia per lavoro, ma anche il turismo leisure tra Liguria e Lazio.
UNA BASE CHE CAMBIA PASSO ALLO SCALO LIGURE
La compagnia italiana non si limita ad aggiungere voli, porta a Genova due aeromobili stanziali e circa venti membri d’equipaggio residenti in città. Una scelta che segnala fiducia nello scalo genovese e che punta a garantire continuità operativa, anche in caso di manutenzione, evitando cancellazioni e disagi. Non è un dettaglio per un aeroporto di dimensioni medio-piccole, la stabilità dell’offerta è spesso la vera sfida.
FREQUENZE PENSATE PER CHI VIAGGIA DAVVERO
Il nuovo collegamento con Roma Fiumicino prevede due voli al giorno dal lunedì al venerdì – mattino e sera – e una presenza mirata nel week end. Gli orari sono chiaramente disegnati su chi deve partire e rientrare in giornata, ma restano interessanti anche per i city break e per i turisti internazionali in transito dalla Capitale. L’ATR 72-600 da 68 posti indica una scelta prudente basata su capacità contenuta, maggiore sostenibilità e attenzione al reale bacino di domanda.
AEREO CONTRO TRENO, UNA SFIDA APERTA
È inevitabile il confronto con l’alta velocità ferroviaria, oggi fortissima sull’asse Genova–Roma. Aeroitalia scommette su flessibilità, rapidità e affidabilità del servizio. La vera partita si giocherà su puntualità, tariffe e integrazione con gli orari di lavoro e di connessione internazionale. Se questi elementi reggeranno nel tempo, il volo potrà diventare una valida alternativa, non solo un’opzione di nicchia.
UN TASSELLO NEL RILANCIO DELL’AEROPORTO
L’arrivo di Aeroitalia si inserisce in un momento di profonda trasformazione per il Genova City Airport, che entro il 2026 sarà completamente rinnovato grazie a investimenti importanti. Con 25 rotte e 23 destinazioni europee già attive, il Colombo punta a rafforzare il proprio ruolo come porta d’accesso turistica alla Liguria, migliorando anche i collegamenti con il centro città.
UNO SGUARDO AL FUTURO
La compagnia parla apertamente di “primo passo” verso un network più ampio da Genova. È una promessa ambiziosa che andrà verificata nel tempo, ma che apre scenari interessanti. Più rotte dirette significherebbero meno scali, più turisti e maggiore competitività per il territorio. Per ora, il ponte aereo con Roma è un segnale concreto. La sfida sarà trasformarlo in un’abitudine per i viaggiatori.