Un anno ricco di mostre ed eventi. Riflettori accesi su  Kanal–Centre Pompidou e BOZAR

Di Tiziana Conte

Un nutrito calendario di appuntamenti culturali caratterizzerà il 2026 di Bruxelles che accende i riflettori sull’attesissima inaugurazione del Kanal–Centre Pompidou che aprirà il prossimo autunno: candidato ad inserirsi a pieno titolo tra i poli museali più grandi d’Europa, prevede di accogliere in media 500.000 visitatori annui.

A dare qualche anticipazione con una conferenza stampa organizzata da Visit Brussels e Hub Brussels nella residenza romana dell’ambasciatore del Belgio in Italia, Andy Detaille, è giunta una delegazione di visit.brussels e hub Brussels, insieme ai rappresentanti del Kanal–Centre Pompidou e BOZAR tra le principali istituzioni culturali.

Ursula Jone Gandini, direttore Italia Visit Brussels e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Brussels in Italia, presso l’ambasciata del Belgio, nell’illustrare novità e opportunità offerte dalla capitale belga hanno espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dal mercato italiano, al sesto posto nella classifica mondiale per arrivi  con 240.000 visitatori, fino a settembre 2025, e una crescita del 9,5%.

In aumento sia il turismo leisure (10,3%) sia il segmento Mice (16%), sostenuti da una migliore accessibilità con le nuove rotte aeree e network rafforzato grazie a EasyJet, Brussels Airlines e Ita Airways e al potenziamento dei collegamenti ferroviari tra cui il servizio notturno European Sleepers. Un successo che, come ha sottolineato Gandini si deve anche alla tante iniziative di formazione dedicate agli agenti di viaggi.

CULTURA E FUTURO

Bruxelles si conferma quindi al centro della scena artistica contemporanea con un ricco programma di appuntamenti che culmineranno sabato 28 novembre nell’apertura del Kanal Centre Pompidou, destinato a diventare un polo di riferimento europeo per l’arte moderna e contemporanea,  asset strategico per attrarre il turismo culturale italiano.

Pensato per un pubblico eterogeneo Kanal Centre Pompidou supera la definizione tradizionale di istituzione museale per affermarsi come un’estensione organica del tessuto urbano: un luogo di contaminazione tra linguaggi artistici, aperto, democratico e in costante evoluzione, che invita alla partecipazione collettiva e alla celebrazione condivisa della creatività. Ospitato nell’ex garage Citroën, icona del modernismo industriale del Novecento, Kanal Centre Pompidou nasce da una partnership strutturale con il Centre Pompidou di Parigi, che ne orienta la visione curatoriale e ne rafforza il posizionamento internazionale.

 

Con una superficie complessiva superiore a 40.000 metri quadri, il complesso si sviluppa su 5 piani e comprende 12 diversi spazi espositivi si propone come piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, in grado di connettere i grandi maestri del XX secolo – con opere emblematiche di Matisse, Picasso e Giacometti nella mostra inaugurale – alle pratiche artistiche contemporanee, riservando un’attenzione specifica agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come l’eclettico Marcel Broodthaers.

Nella collezione, anche le italiane Raffaella Crispino e Simona Denicolai, nota per i lavori in duo con Ivo Provoost. Al percorso espositivo vero e proprio si affiancheranno in media 15 mostre ogni anno e un ricco calendario di appuntamenti dedicati alle arti performative. Una parte del complesso ospiterà la nuova sede del CIVA – Centro di Informazione, Documentazione e Mostre sulla città, l’architettura, il paesaggio e l’urbanistica nella Regione di Bruxelles-Capitale – con un archivio di oltre 500 opere e una biblioteca tematica.

BOZAR E IL TEMA DELLA BELLEZZA

Bozar presenta una programmazione speciale dedicata al tema della bellezza indagata come costruzione storica, culturale e sociale. Si parte con “Bellezza e Bruttezza”, in programma dal 20 febbraio al 14 giugno: la mostra esplora l’evoluzione dei canoni estetici dall’ultimo quarto del XV secolo al tramonto del XVI secolo mettendo a confronto le visioni del Rinascimento italiano e del Nord Europa in un dialogo intenso tra armonia e inquietudine attraverso capolavori di artisti come Leonardo da Vinci, Botticelli, Tiziano, Tintoretto, Cranach il Vecchio e Massys. “Picture Perfect”, dal 7 marzo al 16 agosto, prosegue idealmente il percorso analizzando la rappresentazione della bellezza attraverso l’obiettivo di macchine fotografiche e videocamere dagli anni ’60 ad oggi.

La rassegna eleva la bellezza fisica a oggetto di analisi sociologica e filosofica e si concentra sulle motivazioni profonde che muovono l’individuo contemporaneo. Opere e artisti oscillano tra uno sguardo critico che mette in luce le pressioni, le contraddizioni e gli eccessi legati all’obbligo di conformarsi ai modelli di bellezza dominanti, e una prospettiva emancipatoria che apre a nuove idee di bellezza più inclusive e autentiche, in grado di valorizzare la libertà individuale e la diversità.

GLI ALTRI EVENTI

Nel primo semestre dell’anno, Bruxelles si anima di eventi di fama internazionale, a cominciare dalla 71° edizione di BRAFA Art Fair (25 gennaio – 1° febbraio, Brussels Expo), una delle fiere d’arte più prestigiose d’Europa: quest’anno propone un programma di altissima qualità, con 150 gallerie partecipanti provenienti da 18 paesi, che presenteranno opere di tutte le epoche, dall’antichità al XXI secolo. Sul fronte dell’arte contemporanea, appuntamento con Art Brussels (23–26 aprile, Brussels Expo) con più di 130 gallerie internazionali.

Da non perdere anche la mostra Fire, in corso a Villa Empain – Fondazione Boghossian fino al 1° marzo, che riunisce cinquanta artisti moderni e contemporanei in una riflessione visiva e sensoriale sul tema del fuoco.  

APPUNTAMENTI DI NICCHIA

Non mancano appuntamenti di nicchia: Brussels Jazz Festival (fino al 24 gennaio, Flagey) con un programma innovativo arricchito dalla presenza di Wajdi Riahi; Ceramic Brussels (fino al 25 gennaio, Tour&Taxis), prima fiera internazionale interamente dedicata alla ceramica contemporanea con oltre 60 gallerie e Elmar Trenkwalder come ospite d’onore; Photofestival Brussels (22 gennaio – 22 febbraio) festival della fotografia contemporanea, che celebra il suo decimo anniversario con un mese di mostre ed eventi diffusi in tutta la città. Infine, dal 12 al 15 febbraio 2026, torna il Bright Festival, kermesse dedicata alle opere d’arte luminose realizzate da artisti e light designer provenienti da tutto il mondo.