di Stefano Modena

Alla BIT di Milano 2026 Air Cairo si presenta con una strategia precisa: l’Italia resta un mercato chiave e il 2026 sarà un anno di ulteriore espansione. Dal 10 al 12 febbraio, nel Padiglione 9P – Stand L02, la compagnia aerea egiziana porterà in fiera una programmazione articolata, pensata per intercettare sia la domanda leisure tradizionale sia nuovi flussi verso destinazioni emergenti. La presenza alla Borsa Internazionale del Turismo non è solo una vetrina istituzionale. Affiancata dal GSA per l’Italia Non Solo Sogni, Air Cairo utilizza la BIT come piattaforma di lavoro concreto con tour operator e agenzie di viaggio, confermando il proprio ruolo di vettore strategico nei collegamenti tra i due Paesi. Un posizionamento che, negli ultimi anni, si è progressivamente rafforzato grazie a una rete capillare e a una flotta moderna.

 

EL ALAMEIN: UNA SCOMMESSA SUL NUOVO EGITTO BALNEARE

La novità più significativa della stagione estiva 2026 è l’ingresso di El Alamein nella programmazione. Due voli settimanali da Milano e Catania, operativi da giugno a metà settembre, aprono le porte a una destinazione ancora poco conosciuta dal pubblico italiano ma sempre più al centro delle strategie turistiche egiziane. La scelta di El Alamein è interessante perché segna un parziale cambio di passo: non solo il consolidamento delle mete iconiche, ma anche la volontà di diversificare l’offerta. Resta da capire quanto il mercato italiano sia pronto a recepire questa proposta, che richiederà un forte lavoro di comunicazione e di packaging da parte degli operatori. La BIT, da questo punto di vista, sarà un banco di prova importante.

 

NUMERI SOLIDI E UNA RETE SEMPRE PIÙ ESTESA

Accanto alle novità, Air Cairo punta su ciò che già funziona. Nel 2026 la compagnia opererà circa 1.500 voli regolari tra Italia ed Egitto, collegando i principali aeroporti italiani a destinazioni simbolo come Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor e Il Cairo. Milano Malpensa si conferma l’hub principale con 20 voli, seguita da Roma Fiumicino (4), Napoli (5) e una presenza diffusa su scali strategici come Bari, Catania, Bologna, Bergamo e Verona. Una distribuzione che evidenzia l’attenzione verso i bacini regionali, spesso decisivi per il traffico leisure.

 

NUOVA LEADERSHIP, CONTINUITÀ STRATEGICA

A rafforzare questa fase di crescita contribuisce anche il ritorno, dalla fine del 2025, di Hussein Sherif nel ruolo di Chairman. Una figura già nota per aver guidato Air Cairo in una fase di forte sviluppo, oggi chiamata a coniugare espansione e efficienza operativa. Le sue dichiarazioni alla vigilia della BIT parlano di una strategia di lungo periodo, in cui l’Italia rimane centrale.

 

UNA FLOTTA PENSATA PER LA FLESSIBILITÀ

La solidità del piano passa anche per una flotta di 40 aeromobili, di cui ben 31 Airbus A320neo, affiancati da Embraer E190 e ATR 72-600. Una composizione che consente di adattare capacità e frequenze alle diverse rotte, mantenendo standard elevati di efficienza e comfort. Un elemento non secondario in un mercato sempre più attento alla qualità del servizio e alla sostenibilità operativa.

LA BIT COME SNODO PER IL 2026

Per tour operator e agenzie di viaggio, l’appuntamento milanese rappresenta un momento chiave per valutare le opportunità offerte da Air Cairo e costruire prodotti in linea con le nuove tendenze di viaggio. La sfida, ora, sarà trasformare l’ampliamento dell’offerta in domanda reale, soprattutto sulle destinazioni emergenti. Air Cairo arriva alla BIT 2026 con basi solide e ambizioni definite. Il mercato italiano sembra pronto a recepire la proposta, ma il successo dipenderà dalla capacità di leggere i cambiamenti del turismo e di accompagnarli con una strategia commerciale altrettanto dinamica.