di Stefano Modena

 

Il rapporto tra compagnie aeree e agenzie di viaggio entra in una nuova fase. Con il provvedimento del 23 dicembre 2025, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento avviato a seguito della segnalazione di AIAV, pronunciandosi in modo netto sulle condotte di Ryanair nei confronti delle agenzie di viaggio. Una decisione che segna un passaggio rilevante per l’intero comparto turistico italiano.

 

LE SEGNALAZIONI DI AIAV E LE PRATICHE CONTESTATE

La vicenda prende avvio nel settembre 2023, quando l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio ha denunciato una serie di comportamenti ritenuti gravemente lesivi dell’operatività e della reputazione professionale delle agenzie. Tra questi, ostacoli sistematici alle prenotazioni, pratiche di riconoscimento facciale considerate discriminatorie e comunicazioni rivolte ai consumatori con contenuti denigratori rispetto al ruolo delle agenzie di viaggio.

 

IL PRONUNCIAMENTO DELL’AUTORITÀ E UNA SANZIONE SENZA PRECEDENTI

L’Autorità ha riconosciuto la piena fondatezza delle segnalazioni, irrogando a Ryanair una sanzione di oltre 255 milioni di euro. Un importo di eccezionale rilevanza, motivato dalla durata delle condotte contestate – protrattesi per oltre due anni – e dalla loro natura deliberata, reiterata e metodica. Un passaggio che rafforza il principio di tutela della libera concorrenza e del pluralismo distributivo nel settore dei trasporti aerei.

 

DALLA SANZIONE ALLE AZIONI RISARCITORIE

Alla luce del provvedimento dell’Antitrust, AIAV ha deliberato l’avvio di azioni risarcitorie in sede civile a tutela delle agenzie di viaggio associate. L’obiettivo è ottenere un equo indennizzo per i danni economici e reputazionali subiti nel periodo compreso tra il 2023 e il 2025, a seguito delle condotte abusive accertate dall’Autorità.

 

UNA DECISIONE DEFINITA “STORICA” PER LA CATEGORIA

“Questo provvedimento rappresenta una svolta storica per il nostro settore”, ha dichiarato Fulvio Avataneo, Presidente di AIAV. Secondo l’associazione, la decisione certifica quanto denunciato da tempo dalle agenzie di viaggio. Non episodi isolati, ma una strategia consapevole che ha penalizzato migliaia di operatori. Le azioni legali annunciate mirano ora a dare concretezza al pronunciamento dell’Autorità.

 

UN PERCORSO LEGALE STRUTTURATO E UNITARIO

AIAV sta predisponendo la documentazione necessaria per avviare le iniziative giudiziarie nel più breve tempo possibile, definendo un percorso unitario e coerente con quanto accertato dall’Antitrust. L’obiettivo dichiarato è la tutela della dignità economica e professionale delle agenzie di viaggio italiane, in un contesto di mercato sempre più complesso e competitivo.

 

IL RUOLO DI AIAV NEL SISTEMA TURISTICO ITALIANO

Con oltre 2.500 agenzie associate sul territorio nazionale, AIAV rappresenta uno dei principali punti di riferimento del settore. Parte integrante di CNA Turismo e Commercio e unica associazione italiana aderente alla UFTAA, l’organizzazione è attiva sul piano istituzionale, professionale e formativo, oltre a gestire il marchio di qualità “QI” per le agenzie di viaggio italiane.

 

UN PRECEDENTE DESTINATO A LASCIARE IL SEGNO

La sanzione dell’Antitrust e le azioni risarcitorie annunciate potrebbero aprire una nuova stagione nei rapporti tra compagnie aeree e rete distributiva. Un precedente che, al di là del singolo caso, richiama l’attenzione sull’equilibrio tra modelli di business, tutela della concorrenza e riconoscimento del ruolo delle agenzie di viaggio nel sistema turistico.