Di Stefano Modena

 

Nel percorso verso un’aviazione più efficiente e sostenibile, l’innovazione non passa solo da nuovi aeromobili o carburanti alternativi, ma anche da soluzioni intelligenti capaci di migliorare ciò che già vola. È in questa direzione che si inserisce la scelta di LATAM Airlines Group, che ha annunciato l’estensione della tecnologia AeroSHARK all’intera flotta di Boeing 777-300ER. La compagnia sudamericana diventa così la seconda al mondo a operare una sotto flotta completa di aeromobili dotati di questa tecnologia di riduzione della resistenza aerodinamica, ispirata alla struttura della pelle di squalo e sviluppata da Lufthansa Technik in collaborazione con BASF Coatings.

DALLA SPERIMENTAZIONE ALL’ADOZIONE SU LARGA SCALA

LATAM è stata la prima compagnia aerea al di fuori del Gruppo Lufthansa a credere nel potenziale di AeroSHARK. Il primo Boeing 777 modificato è entrato in servizio in modo quasi discreto nel dicembre 2023, con l’obiettivo di testare la tecnologia in condizioni operative reali prima di un’adozione più ampia. Dopo quasi un anno di voli quotidiani, i risultati hanno confermato le aspettative: una riduzione dell’1% nel consumo di carburante e nelle emissioni di CO₂. Un dato che, seppur apparentemente contenuto, assume un peso significativo su aeromobili a lungo raggio e su volumi operativi elevati. Da qui la decisione di estendere progressivamente la modifica a tutta la flotta 777-300ER, composta da dieci aeromobili, con il completamento previsto entro il 2027.

UNA “PELLE” TECNOLOGICA PER VOLARE MEGLIO

AeroSHARK è un rivestimento superficiale che riproduce, su scala microscopica, le proprietà idrodinamiche della pelle degli squali. È costituito da minuscole strutture longitudinali – circa 50 micrometri – orientate con precisione lungo il flusso dell’aria. Applicate su fusoliera e gondole dei motori, queste “scaglie” riducono la resistenza aerodinamica migliorando l’efficienza del volo. Nel caso del Boeing 777-300ER, la superficie trattata raggiunge circa 950 metri quadrati. A regime, quando tutti gli aeromobili saranno modificati, LATAM stima un risparmio annuo fino a 4.000 tonnellate di carburante e 12.000 tonnellate di CO₂, l’equivalente di circa 56 voli di linea tra San Paolo e Miami.

EFFICIENZA OPERATIVA COME LEVA DI SOSTENIBILITÀ

«L’estensione di AeroSHARK a tutta la flotta Boeing 777-300ER dimostra come LATAM unisca innovazione, efficienza operativa e sostenibilità attraverso azioni concrete», ha dichiarato Nicolás Seitz, Head of Fleet and Projects di LATAM Airlines Group. Un messaggio che riflette un approccio pragmatico alla transizione ecologica: intervenire sull’esistente per ottenere benefici immediati e misurabili. In un settore in cui il rinnovamento completo delle flotte richiede tempi lunghi e investimenti ingenti, soluzioni come AeroSHARK rappresentano una leva strategica per ridurre l’impatto ambientale nel breve e medio periodo, senza compromettere gli standard operativi.

UNA TECNOLOGIA IN ESPANSIONE

Per Lufthansa Technik e BASF, la collaborazione con LATAM conferma la maturità industriale di AeroSHARK. Oggi la tecnologia è certificata per diversi modelli Boeing – tra cui 777-200ER, 777-300ER, 777F e 747-400 – ma il percorso di sviluppo continua. Per il 2026 è già annunciata la prima applicazione su un modello Airbus, l’A330ceo, mentre sono in corso studi per ampliare ulteriormente le superfici trattabili. Nella sua fase di piena maturità, AeroSHARK potrebbe arrivare a garantire un potenziale di risparmio tra il 2% e il 3%, rafforzando il ruolo delle soluzioni aerodinamiche come componente chiave della sostenibilità nel trasporto aereo.

QUANDO LA NATURA ISPIRA IL FUTURO DEL VOLO

Come ha osservato con ironia Petra Lahme, Head of Product Sales – Original Equipment Innovation di Lufthansa Technik, forse gli squali non sono originari dei cieli dell’America Latina, ma la loro “pelle” sta contribuendo a renderli più efficienti. Un esempio concreto di come l’osservazione della natura possa tradursi in innovazione tecnologica applicata, capace di incidere in modo reale sul futuro dell’aviazione. Con questa scelta, LATAM non solo rafforza la propria strategia di sostenibilità, ma si posiziona come compagnia pioniera nell’adozione di soluzioni avanzate, dimostrando che anche piccoli miglioramenti, moltiplicati su larga scala, possono generare un impatto significativo.