Gli italiani al momento stanno alla finestra ma non rinunceranno alla vacanza e credo che ci sarà una graduale ripresa
Di Tiziana Conte
“Un periodo non facile ma nel mondo del turismo ci siamo abituati, abbiamo imparato a gestire le crisi”. Così Maurizio Casabianca, chief commercial and operations officer Going Tour operator, intervistato dalla nostra testata, commenta l’attuale situazione internazionale legata al conflitto in Medio Oriente e ci racconta i prossimi step del To. “Il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla crisi geopolitica nel Golfo Il 28 febbraio scorso è stata gestita con successo grazie al lavoro di squadra che in 4 giorni ha rimpatriato i nostri clienti dalle aree coinvolte direttamente e da quelle coinvolte indirettamente dal volato. L’attuale situazione sta colpendo Paesi dove gravitano vettori determinanti per il lungo raggio in particolare su due direttrici: Oriente e parte dell’Africa, quindi abbiamo avvertito l’impatto, per esempio, sui viaggi in Thailandia con Qatar, Etihad ed Emirates. Quest’ultima, infatti, se pur ha ripreso a volare deve comunque passare dall’hub di Dubai e questo non è molto gradito ai clienti”.
Working progress
“Rivalutare tutto e proporre itinerari alternativi è quanto stiamo facendo seguendo le policy delle compagnie aeree aggiornate 2 volte la settimana e che ci consentono, per esempio, il cambio data e la destinazione, mettendo così il cliente in condizione di valutare alternative, perlomeno in questa fase di emergenza. E restando in tema di mete alternative abbiamo anticipato un percorso di completamento dell’offerta Going di lungo raggio con il Sudamerica: era l’area che ci mancava e che avremmo raggiunto dopo qualche step, ma siamo partiti già da qualche giorno con la comunicazione B2B con Perù, Argentina e Brasile. Una programmazione che non rientra in un percorso di emergenza ma che era già nei piani e porteremo avanti come ampliamento dell’offerta”.
Per quanto concerne le prenotazioni, guardando al futuro prossimo dipenderà da come evolveranno gli eventi, dalla situazione geopolitica. Gli italiani al momento stanno alla finestra ma non rinunceranno alla vacanza e credo che ci sarà una graduale ripresa. Noi arriveremo in alcune destinazioni rimodulando le nostre proposte su Oriente ed Africa come in parte stiamo già facendo, con volati alternativi, dai vettori europei agli asiatici, senza scalo negli emirati anche se con differenze tariffarie meno convenienti ma assolutamente gestibili. Stiamo quindi sviluppando prodotto e offerta nuova dal punto di vista del tour operating e in termini tecnologici sulle piattaforme B2B Going4You e Dynamiko ampliando i servizi di consulenza, assistenza, soluzioni personalizzate e condizioni vantaggiose dal punto di vista del pricing. Da fine maggio riprendiamo l’operazione su Marsa Matruh: per l’Egitto l’impatto sulle prenotazioni è stato notevole anche se la destinazione non è coinvolta. In questo momento è tutto un po’ fermo, ma l’auspicio è che si possa tornare presto alla normalità”.
