
Fra le nuove strutture introdotte nella programmazione ci sono il Cala Dune, a Pizzo Calabro, e in Puglia, cinque strutture tra il Salento e il Gargano e due nella Valle d’Itria
Di Tiziana Conte
Sarà una stagione all’insegna della vacanza in Italia, complice l’attuale situazione internazionale causata dalla Guerra nel Golfo Persico che rischia di allargarsi. Il mondo del turismo è abituato a fasi altalenanti, bisogna rimboccarsi le maniche, cercare alternative e andare incontro alle esigenze del cliente. Così come sta facendo Ota Viaggi, tour operator specializzato nel prodotto Italia. “Negli ultimi quattro anni siamo cresciuti a livello esponenziale e quest’anno stiamo avendo gli stessi risultati dello scorso anno ma con una leggera flessione del numero di pratiche consolidate – ci fa sapere il direttore commerciale Massimo Diana – C’è da dire, però, che lo scorso anno giocava a favore il lungo Ponte di Pasqua che aveva portato ad un’esplosione di prenotazioni, mentre quest’anno il conflitto nel Golfo Persico che sta determinando anche il caro benzina, eroderà il budget a disposizione delle famiglie creando una situazione di incertezza che porterà una spalmatura delle prenotazioni su più mesi“. Anche per questo abbiamo prorogato al 31 marzo l’advance booking. “La nostra campagna commerciale, Io Prenoto, dà la possibilità a chi prenota in questo periodo le vacanze estive, di cancellare fino a 30 giorni prima della data di partenza“. E c’è tanta attenzione dai mercati esteri per il prodotto Italia: “lo abbiamo constatato all’ITB di Berlino, probabilmente anche perché sono venuti meno quei mercati penalizzati dalla guerra se pur non coinvolti direttamente”.
Offerta potenziata
La programmazione Ota Viaggi si focalizza sul mare Italia e in parte sulla montagna: quest’ultima, grazie allo sviluppo di experiencies, eventi culturali ed eno-gastronomici, ha avuto negli ultimi anni nuova linfa vitale attraendo più turisti anche d’estate. Per quanto riguarda i soggiorni mare “abbiamo potenziato l’offerta passando da 98 strutture a 107″. Ota Viaggi è fra i pochi generalisti puri, “una scelta che ci sta premiando anche perché l’albergatore che lavora con noi resta col suo marchio, con la propria identità”.
Il core business di Ota Viaggi è rappresentato da Sardegna e Sicilia e a corollario ci sono la Calabria, “che sta crescendo, complice il pricing”, e la Basilica che sta avendo un “discreto successo grazie all’impegno della Regione per il rilancio del turismo”. E c’è anche la Puglia che ha avuto un forte sviluppo “ma il pricing è diventato un po’ alto rispetto alla capacità di spesa dell’italiano medio”. Fra le nuove strutture introdotte nella programmazione ci sono il Cala Dune, a Pizzo Calabro, e in Puglia, cinque strutture tra il Salento e il Gargano e due nella Valle d’Itria.
Destinazione Mice
A 6 chilometri da Ostuni il Riva Marina Resort, di proprietà di Ota Viaggi, ha sviluppato un incremento camere importante e diventerà, il prossimo anno, punto di riferimento per il MICE. L’hotel oltre a disporre di 600 camere è dotato di una tensostruttura di 1200 posti e gode di una posizione strategica che lo rende facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Bari e Brindisi e dalla stazione.
Formazione al centro
Per la formazione l’appuntamento con gli agenti di viaggi è Obiettivo X 2026 – Quando scegliere diventa strategia, il 24, 25 e 26 aprile in Basilicata, a Scansano Ionico, presso il Club Hotel Portogreco e il Villaggio Torre del Faro. L’evento, che riunisce i principali protagonisti del turismo italiano per tre giorni di workshop, panel e networking strategico, ha già raccolto più di 220 iscritti.