La compagnia archivia il 2025 con un risultato netto positivo per il quarto anno consecutivo.

Il futuro? Più Brasile, più Porto e flotta Airbus NEO

TAP Air Portugal archivia il 2025 confermando un trend di crescita che sembra aver definitivamente allontanato i fantasmi del passato. Per il quarto anno consecutivo, il vettore ha registrato un utile netto positivo (4,1 milioni di euro), un risultato che brilla ancor di più se si analizza la gestione operativa: al netto di adeguamenti fiscali straordinari, l’utile ricorrente si attesterebbe a ben 46 milioni di euro.

Il vettore ha generato ricavi operativi per 4.313 milioni di euro, con un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. A trainare la performance non è stato solo il comparto passeggeri (+0,8%), ma anche l’eccellente risultato del business della manutenzione, cresciuto del 10,7% e sempre più centrale nella strategia di diversificazione del Gruppo.

Sotto il profilo operativo, TAP ha mostrato muscoli e precisione:

Capacità aumentata del 3,1%.

Load Factor (coefficiente di riempimento) all’84,2%, in crescita di 1,9 punti percentuali.

EBITDA ricorrente a 742,9 milioni di euro (margine del 17,2%).

Nonostante l’aumento dei costi del personale (+7,9%) e del traffico, la compagnia è riuscita a beneficiare di una flessione del costo del carburante (-5,4%), mantenendo una posizione finanziaria solida con una liquidità di oltre 765 milioni di euro.

Il 2025 passerà alla storia della compagnia come l’anno del “diploma” europeo. La Commissione Europea ha infatti riconosciuto ufficialmente il completamento degli impegni previsti dal Piano di Ristrutturazione. TAP ha dimostrato di aver ripristinato la propria sostenibilità a lungo termine nei tempi previsti.

Come parte degli accordi finali, Bruxelles ha concesso una proroga fino a giugno 2026 per la cessione delle quote in Cateringpor e SPdH (handling), a fronte della restituzione di circa 25 milioni di euro all’azionista.

“Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale,” ha commentato Luís Rodrigues, CEO di TAP. “Il riconoscimento dell’UE conferma il successo della nostra trasformazione. Ora entriamo in una nuova fase di crescita disciplinata”.

L’orizzonte di TAP per il prossimo anno è chiaramente tracciato attraverso l’Atlantico. La strategia “NEO” (basata sulla modernizzazione della flotta con aeromobili Airbus di ultima generazione) punta a massimizzare l’efficienza.

Le direttrici principali includono:

Leadership in Brasile: apertura di due nuove destinazioni, portando a 15 il totale delle mete brasiliane (di cui 10 servite in esclusiva).

Scommessa su Porto: non più solo scalo secondario, ma centro nevralgico con nuove rotte e lo sviluppo di un hub dedicato alla manutenzione.

Customer Experience: investimenti massicci nel rinnovamento delle cabine e dell’offerta di bordo per sostenere i ricavi unitari.

Analisi del Quarto Trimestre (Q4)

Il finale d’anno ha mostrato una domanda resiliente: 4 milioni di passeggeri trasportati tra ottobre e dicembre (+4,9%). Sebbene il risultato netto del trimestre sia stato penalizzato da un aggiustamento fiscale tecnico di 42 milioni di euro (portando il dato a -51 milioni), l’andamento operativo sottostante rimane ampiamente positivo, con un miglioramento di quasi 75 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2024 se si escludono gli effetti straordinari.

TAP Air Portugal si presenta al 2026 come una realtà snella, finanziariamente solida e pronta a competere sui mercati globali senza più il “fardello” del controllo europeo, puntando tutto su qualità del servizio e rotte strategiche.