Alla 76ª Assemblea Nazionale di Roma, la federazione ribadisce la fiducia al leader uscente.

“Insieme per costruire il turismo del futuro nella grande casa dell’ospitalità”

Non è solo una riconferma, ma un segnale di estrema compattezza quello che arriva dal Salone delle Fontane all’Eur. La 76ª Assemblea Nazionale di Federalberghi ha rieletto all’unanimità Bernabò Bocca alla presidenza della Federazione. Un risultato che blinda la leadership dell’imprenditore torinese, chiamato a traghettare i 27.000 associati verso le sfide di un mercato turistico in profonda mutazione.

Il valore della “Grande Casa dell’Ospitalità”

Le parole di Bocca, pronunciate a caldo dopo il voto, tracciano una linea di continuità emotiva e professionale. Il Presidente ha descritto Federalberghi non solo come un sindacato di categoria, ma come una vera e propria comunità di intenti.

“Sentire la partecipazione di tutta la mia gente e, soprattutto, realizzare che ci sia ancora entusiasmo nell’avermi alla guida di una federazione importante come la nostra, mi dà la giusta carica per tenere testa a questa nomina – ha dichiarato a caldo Bocca – Considero un onore essere riconfermato in questo ruolo: grazie al consenso generale, resterò nella grande casa dell’ospitalità. Mi sento pronto ad affrontare tutte le nostre battaglie ancora una volta insieme, costruendo il turismo del futuro”.

Un’assemblea di riflessione e azione

L’appuntamento romano rappresenta il momento di massima sintesi per il settore ricettivo italiano. Con il coinvolgimento di 128 associazioni territoriali e delle delegazioni regionali, Federalberghi ha trasformato l’assemblea in un laboratorio di idee.

Se la prima giornata è stata dedicata al consolidamento della governance, la seconda vedrà il comparto aprirsi al dibattito pubblico. Il focus sarà puntato sui temi caldi dell’agenda politica ed economica:

  • Pressioni normative e burocratiche sul settore ricettivo.

  • Strategie di attrazione per i flussi turistici internazionali.

  • Innovazione digitale e transizione green delle strutture alberghiere.

Leadership ed esperienza

Il profilo di Bernabò Bocca garantisce alla Federazione una solidità istituzionale maturata in decenni di attività. Dalla guida di S.I.N.A. Hotels all’onorificenza di Cavaliere del Lavoro nel 2005, fino all’impegno parlamentare e alla presidenza della Fondazione CR Firenze, Bocca rappresenta l’anello di congiunzione tra l’impresa familiare di eccellenza e la gestione dei grandi scenari macroeconomici.

Il nuovo assetto della Federazione

La squadra che affiancherà il Presidente nel prossimo mandato vede anche due nomine chiave per i comparti verticali:

Marco Coppola assume la guida di Federalberghi Extra, dedicata al mondo dell’extralberghiero professionale.

Emilio Massimo De Ferrari viene eletto alla presidenza di Federalberghi Isole Minori, un segmento cruciale per l’immagine del turismo italiano nel mondo.

L’unanimità del voto odierno consegna a Bernabò Bocca un mandato forte, necessario per far valere le istanze degli albergatori in un momento in cui il turismo si conferma il motore trainante dell’economia nazionale.

Scheda Tecnica: i numeri di Federalberghi

Associati: circa 27.000 strutture alberghiere.

Articolazione: 128 associazioni territoriali.

Anzianità: 76ª edizione dell’Assemblea Nazionale.

Obiettivo 2024-2027: digitalizzazione, sostenibilità e difesa del Made in Italy nell’accoglienza.