Due giorni di controlli gratuiti ai passeggeri Adria Ferries per  incentivare la prevenzione  e stili di vita sani

Di Franca D.Scotti

Giunge alla terza edizione, ampliando ogni anno numero di medici, ambulatori e passeggeri visitati, la meritoria iniziativa “Nave della Salute”, partita il 23 aprile per il viaggio Ancona-Durazzo.

Promossa da One Health Foundation e da Adria Ferries, offre  per due giorni controlli gratuiti ai passeggeri, grazie a 17 specialisti di diverse discipline, in 10 ambulatori installati a bordo.

Come osserva Alberto Rossi, AD di Adria Ferries, fare impresa oggi, in tempi così incerti, non solo è un’attività coraggiosa, ma è anche un’attività di massima responsabilità sociale.

E quindi, davanti a prospettive internazionali poco incoraggianti, accende  veramente un sorriso di speranza conoscere  un’iniziativa  come questa.

La prevenzione dunque  “sale a bordo”

Perché l’obiettivo è promuovere a 360 gradi la salute e il benessere, e soprattutto la prevenzione secondaria di patologie importanti.

Tra queste vi sono i tumori che ogni anno fanno registrare in Italia 390mila nuovi casi mentre altri 8.000 sono diagnosticati in Albania. La prevenzione “sale a bordo” anche per favorire gli stili di vita, una necessità che unisce i due Paesi. Infatti, un adulto su cinque, sia in Italia che in Albania, fuma regolarmente. Beve invece dosi eccessive di alcol rispettivamente il 9% e il 5% della popolazione maschile. Mentre, in entrambe le nazioni, una persona su dieci risulta in grave eccesso di peso.

Nelle due precedenti edizioni sono già state elargite in totale più di 770 prestazioni mediche ai passeggeri. Quest’anno sono previste visite senologiche e consulenze genetiche, visite dermatologiche, oculistiche, neurochirurgiche e cardio-vascolari.

È inoltre possibile effettuare visite nutrizionistiche, ecografie dell’addome ed ecodoppler delle carotidi e svolgere test per HIV, HCV, HBV e sifilide.

Il grande successo delle precedenti edizioni ci incoraggia a rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella promozione di un progetto innovativo, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni di salute dei cittadini – afferma Rossana Berardi, Presidente di One Health Foundation e Presidente Eletto AIOM/Associazione Italiana di Oncologia Medica -. Quest’anno, inoltre, avremo l’onore di ampliare le collaborazioni con il Ministero della Salute albanese e con l’Università di Tirana, consolidando una rete internazionale sempre più orientata alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica”.

La Nave della Salute vuole rappresentare un ponte fra due Paesi da sempre vicini non solo per motivi geografici – sottolinea Anila Bitri Lani, Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia -. Oltre che per i viaggiatori, rappresenta un’ottima opportunità di  interconnessione tra gli operatori medici e i cittadini che vivono su entrambe le sponde dell’Adriatico. Il gemellaggio che si è creato tra Ancona e Tirana esce così rafforzato nell’interesse di entrambe le nostre collettività e si offre come un modello che si può espandere ed allargare sul Adriatico e lo Jonio, parti del Mediterraneo”.

All’arrivo a Durazzo, a bordo della nave, si tiene l’incontro ufficiale della delegazione dei professionisti con Evis Sala (Ministro della Salute della Repubblica d’Albania). A seguire, a Tirana é previsto l’incontro con Xheladin Draçini (Rettore dell’Università di Medicina di Tirana) per avviare progetti di collaborazione, già in cantiere, e svilupparne altri a vantaggio dell’intera popolazione. Tra l’Università Politecnica delle Marche, guidata dal Rettore Enrico Quagliarini, e l’Università di Medicina di Tirana sarà sottoscritto un Memorandum of Understanding che contribuirà a promuovere progettualità condivise e a rafforzare la collaborazione tra i due Atenei.

https://www.adriaferries.com