La formula intima del cinque alberi Club Med per esplorare il Mediterraneo lontano dai cliché e dal turismo di massa

Esiste un modo di viaggiare che rifiuta la fretta dei numeri, dei porti affollati e delle tappe forzate. È una filosofia che mette al centro il tempo dilatato, il soffio del vento tra le vele e la riscoperta del mare come spazio di quiete. Su questa visione dell’ospitalità si muove il Club Med 2, l’iconico veliero a cinque alberi della gamma Exclusive Collection di Club Med, che per la stagione estiva propone un’idea di navigazione intima, autentica e lontana dai flussi del turismo di massa.

L’eleganza delle proporzioni, il gigante che ama la quiete

Con i suoi 187 metri di lunghezza e 2.700 metri quadrati di ponti in teak, il Club Med 2 detiene il primato di veliero da diporto più grande del mondo. Eppure, la sua vera forza sta nella scelta deliberata di mantenere una scala a misura d’uomo. A fronte di navi da crociera monumentali capaci di ospitare migliaia di persone, il Club Med 2 accoglie gli ospiti in appena 164 cabine, tutte rigorosamente con vista sull’orizzonte.

Questa dimensione contenuta e il basso pescaggio scardinano i vincoli dei classici itinerari marittimi: il veliero può infatti spingersi dove i colossi del mare non possono nemmeno avvicinarsi, gettando l’ancora in calette riservate, borghi storici e piccoli porti sottratti alla frenesia moderna. A bordo, l’atmosfera evoca il fascino della grande nautica tradizionale, grazie a un importante restyling curato dallo studio Sophie Jacqmin che unisce legni scuri, cuoio e cordami a servizi d’eccellenza, come la Spa firmata Sothys, la cucina del ristorante Le Monte-Carlo e una piattaforma dedicata agli sport acquatici.

La rotta dell’estate, due modi di vivere il Mediterraneo

La programmazione estiva declina l’elogio della lentezza attraverso due formule distinte, pensate per esplorare la bellezza costiera da una prospettiva privilegiata.

  • Il Gran Giro d’Italia. Un ambizioso itinerario di sedici giorni e quindici notti (con partenza da Nizza e arrivo a Venezia) che disegna un racconto approfondito della penisola attraverso tredici scali. La rotta tocca perle come Portovenere, Porto Ercole, Gaeta, Sorrento, Lipari, per poi risalire l’Adriatico tra Otranto, Bari, Brindisi, Monopoli, Ancona e Ravenna, fino al confine con Pirano e alla laguna veneziana. Non si tratta di una semplice lista di destinazioni, ma di un viaggio culturale volto a valorizzare l’Italia meno scontata.

  • Il Mediterraneo Occidentale e le mini-crociere. Per chi dispone di tempi più brevi, il veliero propone itinerari flessibili e formule week-end che collegano le località più esclusive e i borghi nascosti di Liguria, Corsica e Costa Azzurra — tra cui Portofino, Saint-Tropez, l’Isola d’Elba e Saint-Florent. Il passaggio da un porto all’altro diventa così una transizione fluida, ideale per staccare la spina senza rinunciare agli standard di comfort, alla gastronomia d’eccellenza e all’intrattenimento dal vivo che caratterizzano l’intera esperienza a bordo.

In un mercato turistico premium sempre più orientato alla ricerca di autenticità, Club Med 2 dimostra che il lusso contemporaneo non risiede nella velocità, ma nella libertà di abitare il viaggio, trasformando la navigazione stessa nella meta più ambita.