L’Associazione Italiana Agenti di Viaggio festeggia un quarto di secolo guidando 45 professionisti del settore alla scoperta della perla dei Balcani
Un quarto di secolo vissuto da protagonista nel panorama turistico nazionale. AIAV (Associazione Italiana Agenti di Viaggio) taglia il prestigioso traguardo dei 25 anni di attività e sceglie di festeggiare guardando al futuro del comparto. Per l’occasione, l’associazione ha promosso un esclusivo viaggio di formazione e aggiornamento in Montenegro, che ha visto la partecipazione di 45 agenti di viaggio provenienti da sei diverse regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Lazio, Marche, Campania e Sicilia), affiancati da una delegazione di giornalisti specializzati della stampa di settore.
L’iniziativa, realizzata in stretta sinergia con il Ministero del Turismo locale e l’Ente Nazionale del Turismo montenegrino, è stata strutturata con un duplice intento. Da un lato, l’obiettivo è valorizzare e approfondire la conoscenza del patrimonio turistico dei Balcani sul mercato della distribuzione italiana attraverso un’esperienza diretta sul campo; dall’altro, l’evento ha offerto una preziosa piattaforma per fare il punto sulle nuove strategie, tutele e soluzioni che l’associazione sviluppa costantemente per rispondere alle sfide di un mercato dei viaggi in perenne mutamento.
Un segnale di ottimismo per il turismo internazionale
In una fase geopolitica complessa che spesso frena i flussi a lungo raggio spingendo i consumatori verso le vacanze domestiche, AIAV ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro a sostegno dei viaggi oltreconfine. Come sottolineato dal Presidente di AIAV, Fulvio Avataneo, l’universo dell’outgoing resta un pilastro fondamentale per i bilanci delle agenzie di viaggio italiane.
“In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche che spinge la domanda verso il turismo interno e le mete di prossimità – ha dichiarato Avataneo – volevamo dare un segnale di fiducia all’outgoing che sappiamo essere rilevante per il business di molte agenzie. Il Montenegro è un’alternativa sicura, versatile e di grande valore, anche grazie ad una buona rete di operatori locali che possono supportare l’organizzazione dei tour e offrire nuove opportunità di vendita”.
Il Montenegro si posiziona in questo scenario come una risposta ideale: una meta sicura, eclettica e caratterizzata da una competitività straordinaria, supportata peraltro da un solido network di operatori locali pronti ad agevolare la creazione di itinerari su misura e a generare nuove, concrete opportunità di business.
I numeri del successo: legalità e tutele concrete
Il viaggio celebrativo è stato anche il palcoscenico ideale per tracciare il bilancio di una crescita associativa straordinaria. Daniele Fiorini, Direttore Generale di AIAV, ha ricordato con orgoglio che l’organizzazione vanta oggi oltre 2.300 iscritti, posizionandosi come la realtà di categoria più numerosa in Italia per numero di punti vendita affiliati:
Una fiducia, quella degli operatori, guadagnata grazie a una presenza concreta e a una lotta serrata a difesa della professione. Nei suoi 25 anni di storia, infatti, AIAV si è distinta per un impegno costante sul fronte della legalità, contribuendo a far cessare oltre 400 attività abusive e portando alla luce più di 150 frodi commerciali perpetrate ai danni di agenzie e viaggiatori.
Oltre alle battaglie istituzionali, la forza dell’associazione risiede in un ecosistema di servizi integrati di altissimo profilo, gestito quotidianamente da un team dedicato composto da quattro legali e due commercialisti interni. Questa struttura garantisce un supporto a 360 gradi che spazia dalla consulenza societaria e legale all’assistenza sindacale, fino all’aggiornamento sulle normative vigenti e ai corsi di specializzazione. Completano il quadro soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la gestione dei flussi finanziari, piattaforme commerciali avanzate per la distribuzione di prodotti turistici e lo storico strumento di tutela dei consumatori, il Fondo di Garanzia “Il Salvagente”, che conta già oltre 1.600 agenzie aderenti.
Una voce autorevole anche all’estero
Grazie a questo solido modello organizzativo, AIAV ha consolidato nel tempo un ruolo di primissimo piano, diventando l’interlocutore di riferimento per le istituzioni sia in Italia che fuori dai confini nazionali. L’autorevolezza della sigla è certificata anche dalla sua proiezione globale, AIAV è infatti l’unica associazione di rappresentanza dei dettaglianti italiani a far parte della prestigiosa UFTAA (Universal Federation of Travel Agents Associations).
Il Presidente Avataneo ha ribadito come, nonostante le profonde metamorfosi vissute dal settore nell’ultimo quarto di secolo, l’esigenza delle agenzie di poter contare su una guida preparata, su una reale rappresentanza e su strumenti operativi quotidiani sia rimasta immutata. La missione originaria della sigla resta salda: affiancare le imprese del turismo con soluzioni ad alto valore aggiunto capaci di tradursi in reali leve di crescita economica.
Tra natura, istituzioni e sessioni B2B
Le giornate in Montenegro hanno saputo coniugare perfettamente la scoperta del territorio con momenti di networking commerciale. I partecipanti hanno avuto modo di esplorare alcune delle attrazioni più celebri del Paese, muovendosi tra i suggestivi scorci della costa di Budva, lo spettacolare fiordo di Kotor, fino a spingersi nell’entroterra incontaminato del Nord, tra i boschi secolari del Parco Nazionale di Biogradska Gora.
Il cuore operativo dell’educational è stato scandito da un importante incontro istituzionale con la Ministra del Turismo Simonida Kordić e con i vertici dell’Ente del Turismo. Il summit ha fatto da preludio a una proficua sessione di workshop con incontri one-to-one, durante la quale gli agenti di viaggio italiani hanno potuto tessere relazioni dirette con i principali attori della filiera ricettiva locale, tra cui spiccano DMC, catene alberghiere e tour operator locali, ponendo le basi per le programmazioni delle prossime stagioni.
