
Nomina governativa per la nuova presidente, chiamata a rilanciare il brand del Paese e promuovere lo sviluppo sostenibile del settore
Con decreto del primo ministro Nikol Pashinyan, Anushik Avetyan è stata nominata al vertice del Comitato per il Turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia, a partire dal 2 settembre 2026. L’incarico la pone alla testa dell’ente pubblico incaricato di pianificare e coordinare le linee strategiche dell’intero comparto ricettivo e promozionale della nazione.
La nuova presidente vanta un percorso consolidato nell’ambito delle relazioni economiche internazionali, della gestione degli investimenti e della diplomazia istituzionale. In precedenza ha ricoperto il ruolo di viceministra dell’Economia, occupandosi dei rapporti con le organizzazioni multilaterali e dell’agenda di cooperazione con l’Unione Europea. Nel suo curriculum figurano inoltre la direzione esecutiva dell’American Chamber of Commerce in Armenia e consulenze per la Banca Asiatica di Sviluppo.
Commentando la nomina, Avetyan ha dichiarato: “È per me un onore guidare il Comitato per il turismo in una fase importante per lo sviluppo del settore turistico armeno. Sono fermamente convinta che l’Armenia abbia tutte le potenzialità per affermarsi come una destinazione turistica internazionale di primo piano e con una propria identità distintiva: un Paese capace di offrire esperienze diverse durante tutto l’anno, combinando storia e cultura, natura e avventura, gastronomia e benessere. La nostra ambizione non è soltanto attrarre un maggior numero di visitatori in Armenia, ma offrire esperienze davvero memorabili, capaci di invogliare le persone a tornare. Ci concentreremo sul rafforzamento del posizionamento internazionale e del brand Armenia, sull’ampliamento della cooperazione con i partner internazionali, sul sostegno all’industria turistica e sulla creazione delle condizioni necessarie per una crescita sostenibile, inclusiva e duratura. Lavoreremo insieme per consolidare la presenza dell’Armenia sulla mappa del turismo mondiale e consentirle di esprimere appieno il proprio potenziale come destinazione di livello internazionale”.