La compagnia aerea potenzia lo scalo romagnolo grazie all’abolizione dell’addizionale municipale in Emilia-Romagna, introducendo cinque nuove destinazioni internazionali, raddoppiando i posti disponibili e creando oltre 500 posti di lavoro

 

 

Ryanair ha annunciato l’apertura di una nuova base operativa presso l’aeroporto di Rimini a partire dall’estate 2027, un’operazione sostenuta da un investimento di 200 milioni di dollari. Intervenendo dal TTG di Rimini, il CEO della compagnia, Eddie Wilson, ha dichiarato che il vettore è orgoglioso di annunciare l’avvio della nuova base con due aeromobili basati, sottolineando come l’iniziativa porterà 600.000 posti a tariffe basse — con un incremento del 100% rispetto al 2025 — distribuiti su 17 rotte, tra cui cinque nuovi collegamenti per Dublino, Memmingen, Stoccolma, Tirana e Varsavia. Wilson ha inoltre evidenziato che l’investimento creerà oltre 500 posti di lavoro locali e ha voluto ringraziare espressamente il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, per aver dimostrato lungimiranza nel creare le condizioni necessarie a incrementare la connettività, favorire la crescita del turismo e attrarre investimenti a lungo termine, criticando al contempo la tassa nazionale e rinnovando l’appello al Governo affinché segua l’esempio delle regioni virtuose.

Dal canto suo, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha dichiarato che il lancio di queste nuove rotte evidenzia il successo della strategia regionale volta a rafforzare la connettività e il turismo, spiegando che i collegamenti miglioreranno l’accessibilità internazionale del territorio, sosterranno l’occupazione e le imprese locali, e consolideranno il ruolo di Rimini come fondamentale porta d’accesso alla Riviera e all’intera regione.