
Con la partnership di Alpitour World e Turisanda1924, al Mudec di Milano una importante mostra su Matisse e le culture del mondo
Di Franca D. Scotti
Un progetto espositivo ambizioso sul rapporto tra Henri Matisse e le culture che l’artista incontrò nel corso dei suoi studi e delle sue spedizioni oltre i confini dell’Europa.
Al MUDEC – Museo delle Culture di Milano, fino al al 21 febbraio 2027, “MATISSE. Il mondo in una stanza” affronta una questione centrale e a lungo sottovalutata: come l’arte africana, l’arte islamica, quella russa, del Pacifico o cinese abbiano plasmato dall’interno il linguaggio di Matisse, ridefinendo i confini stessi del modernismo occidentale.
Otto sezioni, con 100 opere tra dipinti, lavori su carta, sculture e fotografie, provenienti da prestigiosi istituti internazionali, analizzano un tema chiave nell’evoluzione della sua ricerca.

Dai capolavori dipinti con soggetto i nudi femminili come il Nudo seduto di schiena del 1917, in arrivo dal Philadelphia Museum of Art, o i nudi giovanili concessi dalla Pierre and Tana Matisse Foundation di New York, ai ritratti come La Femme au voile dal MoMA di New York, Joacquina dalla National Gallery di Praga, Lorette a la veste rouge dal Columbus Museum of Art dell’Ohio, Les trois souers del Musée de l’Orangerie di Parigi e Jeune fille assise, robe persane dal Musée Picasso. Si spazia poi dalle sculture della serie Jeannette o La Serpentine del Musée d’Orsay di Parigi ai lavori su carta provenienti dal Musée du quai Branly e dall’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA), di Parigi, e dal Musée Henri Matisse di Le Cateau-Cambrésis, di cui in mostra è esposto anche il suo ultimo dipinto Femme à la gandoura bleue.
A queste opere, si affianca una collezione rara e ricchissima di oggetti e tessuti prestati dal Musée Matisse di Nizza, dal Musée Quai Branly di Parigi, dal Museo delle Civiltà di Roma, dal Museo Nazionale del Bargello di Firenze, dal MUDEC di Milano: non opere di contorno, ma interlocutori cruciali — preziosi compagni di una vita — che permettono di ricostruire la trama dei debiti e dei dialoghi intessuti da Matisse con l’arte e il design di altre geografie. Matisse amava circondarsene nelle stanze della sua quotidianità, attivando quell’atmosfera multisensoriale tipica dei suoi atelier.

Spiccano inoltre disegni ed elementi decorativi del capolavoro finale di Matisse, la Cappella del Rosario di Vence, in Costa Azzurra, sintesi assoluta di anni di ricerca politecnica.
Il percorso è arricchito da fotografie d’epoca — tra cui una sequenza di scatti inediti realizzati da Matisse stesso in Marocco — che documentano i viaggi, gli atelier ricreati come spazi mnemonici una volta tornato a casa, le modelle giunte da ogni angolo del mondo per essere ritratte nel suo studio e di cui si sa tuttora troppo poco.
“Una mostra che parla di arte, ma anche di incontro, scambio e apertura, confermando il ruolo del MUDEC come luogo di confronto tra culture e quello di Milano come città internazionale e inclusiva”, afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi.

Alpitour World, attraverso Turisanda1924, esclusivo Brand di viaggi del Gruppo, sostiene la grande mostra del MUDEC.
L’iniziativa si inserisce nella partnership biennale tra Alpitour World, con Turisanda1924, e 24 ORE Cultura, avviata a marzo 2025 con l’obiettivo di valorizzare il viaggio come strumento di conoscenza, scoperta e trasformazione personale. Un percorso condiviso che promuove il dialogo tra culture e incoraggia una lettura del mondo aperta, curiosa e consapevole.
Nell’ambito della collaborazione con il MUDEC, Turisanda1924 contribuirà, inoltre, alla realizzazione di una serie di iniziative dedicate all’inclusione culturale, all’accessibilità e alla formazione. Tra queste, un Open Day il 12 novembre con 1.000 ingressi gratuiti, pensato per favorire la diffusione dei valori dell’arte, della cultura e del viaggio, quattro visite guidate serali in programma il 24 ottobre, 21 novembre, 9 gennaio e 23 gennaio 2027, oltre a laboratori educativi sviluppati insieme al team scientifico e didattico del Museo, tra cui attività dedicate alle famiglie, nelle date del 26 dicembre e 9 gennaio.
La mostra, prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE e promossa dal Comune di Milano – Cultura, è a cura di Ellen McBreen e Chiara Gatti
“MATISSE. Il mondo in una stanza”
Milano, MUDEC
Fino al 21/02/2027
Catalogo edito da 24 ORE Cultura
www.turisanda.it/partner/mudec
dida
Henri Matisse. Jeune fille assise, robe persane
Henri Matisse figure assise aux bas violets
Henri Matisse Femme à la voilette
Henri Matisse, Pianiste à la nature morte