ENIT e Ministero del Turismo presentano uno spazio immersivo e multisensoriale, puntando su sostenibilità, tradizioni e grandi eccellenze gastronomiche per conquistare il mercato internazionale
Al World Travel Market di Londra, l’Italia si presenta ai riflettori internazionali con uno spazio espositivo di oltre duemila metri quadrati, coordinato da ENIT e promosso dal Ministero del Turismo. L’iniziativa riunisce ventitré partner territoriali sotto il brand unitario ITALIA, proponendo un percorso rinnovato che unisce innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni locali.
Un allestimento immersivo tra design e sensazioni
Il concept centrale dell’edizione 2026 ruota attorno all’idea dell’abbraccio, declinata attraverso architetture aperte e circolari pensate per trasmettere l’ospitalità tipica del Paese. Tra le principali novità spiccano quattro camere sensoriali dedicate rispettivamente al mare, alla montagna, alle città d’arte e allo stile di vita italiano, in cui installazioni tridimensionali, paesaggi sonori e suggestioni olfattive offrono ai visitatori un’esperienza multisensoriale immediata.
Eccellenze enogastronomiche e turismo rigenerativo
Lo spazio ospita inoltre una serie di showcooking d’autore quotidiani guidati da chef di calibro internazionale come Enrico Derflingher, Gianni Tarabini e Vincenzo Guarino. L’iniziativa anticipa le celebrazioni per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, valorizzando la cultura gastronomica riconosciuta dall’UNESCO. Al centro del dibattito istituzionale figurano anche le prospettive del turismo rigenerativo e lo sviluppo delle “flourishing destinations”, modelli volti a preservare gli equilibri ambientali e ad accrescere il benessere delle comunità locali.
I dati confermano la solidità del legame con il Regno Unito, che si conferma uno dei mercati strategici più rilevanti per il settore turistico nazionale, forte di milioni di presenze orientate soprattutto verso le città d’arte, i borghi e le destinazioni meno note.
L’apertura dei lavori è uniziata con la conferenza stampa “Reinventando la bellezza: una nuova era del viaggio, ispirata dall’Italia”, con la partecipazione di Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, dell’On. Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in collegamento. A moderare l’incontro Ivana Jelinic, Amministratore delegato di ENIT S.p.A.

“Al World Travel Market di Londra l’Italia si é presentata con la forza della sua unità e la ricchezza della sua diversità. Lo Spazio Italia progettato da ENIT, oltre duemila metri quadrati e ventitré partner sotto il brand ITALIA, è più di uno stand: esperienza, invito al viaggio, racconto di un Paese accogliente, autentico e innovativo. Abbiamo partecipato non solo per promuovere destinazioni, ma per affermare un modello” spiega il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. “Al turismo rigenerativo e alle flourishing destinations l’Italia risponde con un patrimonio diffuso, vivo nei monumenti, nelle persone, nei riti, negli antichi mestieri e nella cultura gastronomica riconosciuta dall’UNESCO. Un’offerta che conquista il mercato britannico: nel 2025, 7,1 milioni di viaggiatori hanno generato 34,9 milioni di pernottamenti e 5,3 miliardi di euro di spesa, in crescita del 7,6%. Le città d’arte guidano le scelte, con 2,9 milioni di viaggiatori e 2,1 miliardi di spesa. È questa l’Italia che rende i visitatori ambasciatori della nostra bellezza, creando valore per i territori, benessere per le comunità ed emozioni prima della partenza”.
“Il World Travel Market (WTM) rappresenta una delle più importanti manifestazioni internazionali del settore turistico e un’occasione strategica per promuovere l’intero patrimonio di destinazioni italiane, comprese quelle meno conosciute e i piccoli borghi. La nostra offerta si rivolge non soltanto al mercato britannico, ma a tutti i mercati internazionali, in considerazione della portata globale della manifestazione, tra le più importanti al mondo. L’Italia si è presentata al WTM con tutte le Regioni, in un’azione di promozione coordinata e unitaria, capace di valorizzare la ricchezza e la varietà della nostra offerta turistica sotto un unico grande brand: l’Italia», spiega l’ On. Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, “La nostra forza è testimoniata dai risultati raggiunti negli ultimi anni: grazie alla capacità di lavorare insieme e di fare sistema, abbiamo superato ogni record, conseguendo obiettivi strategici condivisi e sostenuti anche dal Governo, come la delocalizzazione dei flussi turistici e l’allungamento della permanenza media. Un percorso che conferma l’importanza di una promozione integrata, orientata a una crescita sempre più equilibrata e sostenibile del turismo italiano“.
“Il Regno Unito è uno dei mercati più importanti per il turismo italiano, il terzo per spesa, e il legame dei viaggiatori britannici con l’Italia si rinnova ogni anno: tornano, allungano la permanenza, cercano esperienze autentiche anche fuori stagione”, dichiara Fabio Cassese, Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito. “Uno dei settori più promettenti, su cui puntiamo molto, è quello della diplomazia sportiva e dei grandi eventi, a partire dall’America’s Cup che si terrà a Napoli l’anno prossimo e che promuoveremo con un programma dedicato”.
“Ogni viaggio comincia prima della partenza, quando un’immagine, una storia o un’emozione ci fanno sentire il richiamo di un luogo. Il nostro lavoro è dare voce a quel richiamo: raccontare i territori attraverso ciò che li rende unici, avvicinarli all’immaginazione di chi ancora deve scoprirli”, dichiara Ivana Jelinic, Amministratore delegato di ENIT S.p.A. “Sono orgogliosa di questo Spazio Italia, che abbraccia idealmente il Paese da nord a sud e ne riunisce tante espressioni sotto un unico brand, ITALIA. Qui l’innovazione ci permette di dare nuove forme al racconto, mentre le esperienze immersive creano un legame con i luoghi, le loro atmosfere e le loro storie. La bellezza suscita emozioni e le emozioni alimentano il desiderio di partire. È questo legame a guidare ogni nostra scelta: offrire un primo incontro con l’Italia, capace di tradursi in un viaggio. È il senso del nostro lavoro ed è la ragione che ci riunisce qui”.
