LOGO OSTENSIONE SINDONE 2010È un territorio che riscopre e svela la propria identità religiosa quello che si appresta ad accogliere i pellegrini e i visitatori che, da tutto il mondo, confluiranno a Torino per l’Ostensione della Sindone 2010. Dal 10 aprile al 23 maggio, un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verrà esposto all’interno della rinascimentale cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparirà come nessuno l’ha mai visto prima.

La Sindone sarà infatti per la prima volta mostrata dopo l’intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso alcuni residui organici rimasti sul tessuto dopo l’incendio di Chambéry del 1532. Tolte anche le “toppe” applicate in quell’occasione, così come è stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534 per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall’équipe di scienziati dell’Alenia Aeronautica di Torino. L’appuntamento rappresenta una delle espressioni più elevate della cristianità, di cui Torino diverrà per 44 giorni il punto di riferimento assoluto: avrà su di sé l’attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungerà per venerare la Sindone.

 

Al valore religioso dell’Ostensione, si accompagna anche il suo indiscutibile potenziale come momento di valorizzazione culturale e turistica. Un’opportunità preziosa per Torino, meta sempre più ambita dal pubblico italiano e straniero, che si prepara a vivere questo nuovo evento mostrando di sé un lato forse meno noto, ma certamente non meno affascinante di quelli che già ne stanno decretando il successo turistico.

 

Itinerari religiosi a Torino e in Piemonte

 

Torino e il Piemonte si apriranno ai due milioni di visitatori attesi rivelando il proprio volto sacro, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. La sola Torino, custode della Sindone da 431 anni, può vantare oltre 40 chiese di interesse storico e artistico, a cui si aggiungono i numerosi luoghi della fede distribuiti nella sua provincia e sul territorio regionale. In ciascuno degli oltre 1200 Comuni del Piemonte è possibile trovare monumenti e opere di eccelso valore: la millenaria Abbazia Sacra di San Michele, le medioevali Abbazie di Vezzolano, della Novalesa o di Staffarda, le collezioni dei musei diocesani di Susa o di Pinerolo, e ancora i Sacri Monti piemontesi, come quelli di Oropa, Varallo Sesia, Orta San Giulio, recentemente inclusi dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

 

Inoltre queste terre vivono la propria tradizione cristiana anche nel ruolo di patria dei grandi Santi Sociali. Qui è possibile incontrare le testimonianze della vita e delle opere, fra gli altri, di San Giovanni Bosco, di San Giuseppe Cottolengo, di San Giuseppe Cafasso, del  Beato Faà di Bruno, del Beato Pier Giorgio Frassati, del Beato Giuseppe Allamano.

 

 

La Sindone e i Savoia

 

La storia della Sindone è strettamente legata a quella dei Savoia: nel 1453 entra a far parte dei beni del duca Ludovico di Savoia e nel 1578, con Emanuele Filiberto, giunge a Torino, trasferita da Chambéry insieme alla corte. Il Sudario resta della casata fino al 1983, quando alla morte di Umberto II, come da sua volontà testamentaria, viene donata al Papa.

 

Un legame che si traduce nella possibilità di conoscere, in occasione dell’Ostensione, la “Torino reale” e il circuito di residenze, edifici e dimore di Casa Savoia: oltre a Palazzo Reale, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, Villa della Regina o il Castello del Valentino in città, vi sono la sontuosa Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Basilica di Superga, i castelli di Rivoli, Moncalieri, Racconigi, Agliè, tutti luoghi carichi d’arte e di storia, capaci di incantare ed emozionare i visitatori.

 

 

Proposte culturali durante l’Ostensione

 

Nel periodo dell’Ostensione una serie di appuntamenti a tema caratterizzeranno l’offerta culturale del territorio. Esposizioni, mostre, rassegne cinematografiche e teatrali ad hoc comporranno il calendario degli appuntamenti.

 

Di particolare suggestione si preannuncia la mostra “Gesù. Il corpo, il volto nell’arte” in programma dalla fine di marzo a luglio nella Scuderia Grande juvarriana della Reggia di Venaria. Incentrata sulla raffigurazione artistica di Cristo attraverso i secoli, l’esposizione si articolerà lungo un percorso di circa 180 opere, con dipinti, sculture, arazzi, miniature, oreficerie ecc. che spaziano dall’età paleocristiana al barocco, con un nucleo di capolavori di maestri fra cui Paolo Veronese, Tiziano, Correggio, Mantegna, Tintoretto, Donatello, Giovanni Bellini, Rubens e Michelangelo.

 

Da sottolineare poi la presenza a Torino del Museo della Sindone, situato nella cripta della chiesa SS. Sudario, che propone un’informazione completa e documentata sulle ricerche sindonologiche fin dal ‘500, con aspetti storici, scientifici, devozionali e artistici.

 

 

Come organizzare la visita

 

L’Ostensione della Sindone rappresenta un’occasione unica per i turisti che includono Torino e il Piemonte nei propri itinerari. La Città di Torino e la Regione Piemonte, propongono un’offerta completa di soggiorno a tutti coloro i quali vorranno associare al momento di visita della Sindone anche la scoperta dei tesori storici e culturali qui conservati.

 

È possibile definire il pernottamento per i giorni dell’Ostensione, comprensivo della prenotazione della visita alla Sindone, utilizzando il servizio on-line realizzato sul sito web www.turismotorino.org.

 

Il sito ufficiale dell’Ostensione 2010 www.sindone.org, oltre a proporre notizie storiche e scientifiche, consente di prenotare la visita al Santo Sudario.