Destagionalizzazione: attrarre flussi stranieri in tutte le stagioni“, è il titolo dello Strumento di programmazione strategica messo a punto dall’ENIT, dopo più di 12 mesi di lavoro e disponibile ora nel sito web www.enit.it, che
 
 focalizza, in ogni mese dell’anno e per ogni Regione italiana, i mercati stranieri che esprimono significativi flussi di turismo verso l’estero e che richiedono prodotti turistici idonei ad essere soddisfatti con l’offerta regionale .“Il Destagionalizzatore – spiega il Direttore Generale, Paolo Rubini – è un Progetto innovativo che l’Agenzia, gratuitamente, ha messo a disposizione delle Regioni e degli operatori per indirizzare e rendere più efficaci gli investimenti promozionali destinati alla destagionalizzazione.

Paolo Rubini

Si tratta di uno strumento di supporto all’attività di marketing strategico e promozione che, partendo dall’analisi dei flussi mensili dell’outbound di 22 paesi, delle caratteristiche della domanda, delle diverse tipologie di clienti, dei prodotti richiesti in ogni mese dell’anno, ha individuato le Regioni che annoverano tali prodotti nella propria offerta – sia potenziale (presenza o meno della tipologia di prodotto turistico richiesto), sia reale (presenza o meno di idonei collegamenti aerei, chiaramente per le destinazioni non confinanti) – permette una efficace programmazione strategica in ogni periodo dell’anno, favorendo la riduzione della stagionalità e, quindi, un aumento del tasso di occupazione delle nostre strutture turistiche”.

  

Per ogni selezione Mese/Regione, è possibile quindi visualizzare l’elenco di Paesi target, con indicazione in merito alla presenza o meno di collegamenti aerei diretti (sono stati lasciati visibili anche i Paesi con collegamenti aerei non presenti per suggerire l’avvio di partnership con compagnie aeree finalizzate all’aumento delle rotte servite), i prodotti turistici richiesti e la tipologia di clientela che compone la domanda.

La stagionalità dei flussi turistici rappresenta uno degli elementi che rendono meno solido lo sviluppo della nostra offerta nazionale e meno concorrenziale il nostro rapporto qualità/prezzo, da qui l’esigenza dell’avvio di questo importante progetto ENIT.