La mostra “Roma al tempo di Caravaggio” allestita nei saloni Monumentali di Palazzo Venezia ha avuto un grande successo di pubblico e di critica. Ha raggiunto un totale di quasi 45.000 visitatori e molte testate giornalistiche hanno dedicato a essa cospicui articoli e recensioni. É stata apprezzata da molti studiosi e inoltre visitata da importanti personaggi politici, italiani e stranieri.

 

Tale successo, che riporta Palazzo Venezia alla ribalta dei luoghi espositivi romani, e le numerose richieste di visite guidate, specialmente dalle scuole italiane non laziali, hanno determinato la proroga della chiusura della mostra “Roma al tempo di Caravaggio” al 18 marzo 2012.

 

La proroga della mostra è stata possibile grazie alla disponibilità dei prestatori che, nonostante gli impegni assunti con l’organizzazione di altri eventi, hanno benevolmente concesso la permanenza dei dipinti di loro proprietà fino all’ultima data possibile.

 

La mostra “Roma al tempo di Caravaggio” è stata inaugurata il 15 novembre 2011 e la sua chiusura era prevista per il 5 febbraio 2012.

 

Curata da Rossella Vodret, Soprintendente del Polo Museale Romano, si avvantaggia di un prestigioso Comitato Scientifico di specialisti e di un folto numero di Studiosi che hanno curato la realizzazione del catalogo della mostra, pubblicato da Skira in versione italiana e inglese.

 

L’allestimento dei 140 dipinti provenienti dai maggiori musei italiani ed esteri, alcuni mai esposti in Italia, che ricostruiscono per la prima volta il tessuto connettivo del panorama artistico della Città eterna in cui visse e operò Caravaggio, è stato progettato e diretto da Pier Luigi Pizzi, che ha creato un suggestivo allestimento che segue l’idea originale della Curatrice della mostra, di cogliere unitamente le diverse committenze delle opere, se pubbliche o private,  nell’intreccio dello sviluppo stilistico delle premesse caravaggesche.

 

La proroga al 18 marzo 2012 della mostra “Roma al tempo di Caravaggio” consentirà di programmare ulteriori eventi collaterali, come la presentazione al pubblico del volume di saggi scientifici, scritti dai membri del Comitato Scientifico, e di altre iniziative editoriali e di dibattiti scientifici connesse all’esposizione, di cui sarà data opportuna comunicazione.