di Manuela Ippolito

Il gruppo prevede di reclutare 160.000 persone in vista dei nuovi investimenti. Il progetto in collaborazione con UET.

Lavorare nel settore dell’ospitalità e crederci ancora con entusiasmo, questo il messaggio del progetto IHG Acadamy che mette in campo  Arrivano nuove opportunità di lavoro per gli studenti italiani presentate a  Roma presso l’hotel InterContinental De La Ville.

Le Academy mirano a formare la nuova classe manageriale dei 1.300 hotel (3 dei quali solo a Roma tra il 2013 e il 2014) che IHG ha pianificato di aprire nei prossimi anni e per i quali prevede di reclutare 160.000 persone nel mondo. Grazie alla partnership tra la UET Italia, Università Europea per il Turismo e  IHG Academy Italia, alla fine dei 4 mesi di lezioni presso la UET di Roma e i sei mesi di stage in alcuni degli hotel IHG a Roma, i migliori studenti riceveranno il Master in Management alberghiero e potranno essere selezionati per le numerose posizioni aperte.

Il corpo docente sarà costituito prevalentemente da professionisti, manager e  capi reparto che coordinati anche da Catia Bruno, training and development manager InterContinental De La Ville,  porteranno in aula la propria esperienza  presentando “case study” reali.

I numeri sciorinati fanno ben sperare: 153 milioni di presenze in tutto il mondo, il gruppo Intercontinental Hotels Gruop gestisce più di 4400 hotel e più di 640 mila camere in 100 Paesi al mondo. In Italia il Gruppo possiede 39 alberghi e ha nuovi progetti di apertura soprattutto al centro nord.

“Con la IHG Academy offriamo ai giovani un’ importante opportunità di formazione e di occupazione consentendogli una carriera internazionale, abbiamo molti esempi di giovani cha hanno fatto un importante carriera iniziando da uno stage”, ha commenta il dg del cinque stelle romano e ad IHG Italia, Ciro Verrocchi, precisando che “nei prossimi tre anni il Gruppo IHG con le previsioni di espansione, avrà necessità di reclutare una media giornaliera di 146 profili fra management, middle management, capi servizio e personale operativo”.

Anita De Marzo, coordinatrice didattica UET Roma ha specificato l’importanza dello “scambio di professionalità che già esiste tra UET Roma e IHG per aumentare individuare nuove figure professionali e avere programmi didattici aggiornati”.

30 i posti a disposizione per questa opportunità formativa, in questa prima fase di partenza, ma il Gruppo alberghiero punta presto ad un raddoppio.

Federalberghi Roma: dobbiamo ritrovare lo stile dell’Italian Service che ci ha contraddistinto da sempre

Forte l’appoggio del direttore generale di Federalberghi Roma, Tommaso Tanzilli che ha commentato:  “Questa  iniziativa è totalmente in linea con quelli della nostra associazione , dobbiamo ritrovare l’Italian Service, marchio di qualità per il nostro settore e i turisti. Se la formazione può dirsi importante in tutti i campi lavorativi, per un comparto come il nostro che vive di servizi, e soprattutto della qualità degli stessi, diventa addirittura vitale”.

Antonio Gazzellone, consigliere delegato per il Turismo di Roma Capitale ha poi ribadito l’importanza dell’ospitalità in quanto la fidelizzazione del turista passa proprio anche dall’albergo, evidenziando come sia fondamentale far tornare il viaggiatore a Roma una seconda e terza volta.

Plauso anche da parte del Direttore Generale dell’Enit, Marco Bruschini che ha ricordato il forte appeal dell’ospitalità italiana e la prima convenzione Roma Capitale-Enit al fine di promuovere il turismo.

 

Foto: Ciro Verrocchi, ad IHG Italia e Catia Bruno,InterContinental De la Ville Roma; Tommaso Tanzilli, Direttore Federalberghi Roma; Anita De Marzo,  UET Roma; Antonio Gazzellone, Consigliere delegato per il Turismo di Roma Capitale