Festeggiando insieme il nuovo anno ebraico

“Il lavoro non si ferma mai: come il nostro impegno per ripartire insieme”

 

Questo il messaggio che Kalanit Goren Perry, direttore da poche settimane dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, ha voluto trasferire agli operatori presenti ad un evento organizzato ieri a Milano in occasione del Capodanno Ebraico, iniziato da qualche giorno.

 

“Il nostro lavoro non si è fermato neppure per un secondo.

Ogni giorno siamo a fianco dei nostri operatori, produciamo contenuti, lavoriamo per fornire informazioni aggiornate, pensiamo al futuro e alla ripartenza, ascoltiamo le esigenze dei nostri partner” ha continuato Kalanit.

 

Consapevole della difficoltà del momento che il mercato sta affrontando, l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo cerca di intensificare l’attività di promozione verso la destinazione e di supporto ai partner.

 

Il Capodanno ebraico è sinonimo di cambiamento e serenità, simboleggiato dal miele che addolcisce la mela, con l’augurio di un nuovo anno dolce e ricco di prosperità.

 

I giorni passati si gettano dietro le spalle e il brindisi per il nuovo anno si sintetizza con un augurio che insieme riassume speranza e gioia: “lechaim, alla vita”.

 

Buon anno, Shana Tova, per ripartire insieme.