
Ambasciatore Renato Mosca: “Puntiamo a un turismo sostenibile, non predatorio”
Di Tiziana Conte
Si è svolto nelle sale dello storico Palazzo Pamphilj, sede dell’Ambasciata del Brasile a Roma, l’evento “Amazzonia Diari di un Viaggio Straordinario”, organizzato da TAP Air Portugal, l’Ambasciata del Brasile in Italia ed Embratur.
L’Ambasciatore, Renato Mosca, nel ringraziare gli ospiti agenti di viaggi e giornalisti per il supporto nel promuovere l’Amazzonia brasiliana, ha sottolineato gli sforzi del suo governo nel preservare questo polmone verde del mondo dove, ha ricordato, è in corso, a Belém, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico COP30. “Lo sviluppo sostenibile sarà possibile solo quando i suoi tre pilastri: ambientale, economico e sociale, saranno raggiunti in modo integrato, e il Piano Nazionale del Turismo 2024-2027 del Brasile è stato concepito con l’obiettivo di rendere il turismo un motore di sviluppo sostenibile e inclusivo – ha fatto sapere – Il turismo crea nuovi posti di lavoro e benessere sociale e nell’Amazzonia brasiliana è soprattutto un fattore di preservazione, in quanto stimola l’economia locale e preserva la foresta dal disboscamento che le autorità brasiliane si impegnano a contrastare, quotidianamente, come si evince dal dato dell’Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale (INPE) che rivela una riduzione, da gennaio 2023, del 50% dei livelli di deforestazione”.

Secondo il World Travel & Tourism Council (WTTC), risulta che 69% de viaggiatori globali dichiara di dare priorità a destinazioni che rispettano criteri di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Il Brasile è spesso citato come esempio di destinazione che sta investendo molto in questo ambito. “Nel 2025 raggiungeremo il livello più alto di ingressi turistici mai registrato nella nostra storia, superando così gli obiettivi prefissati dal nostro Piano nazionale del Turismo di 8 milioni di visitatori nel 2027.A ottobre 2025, infatti, abbiamo già registrato ben 7,5 milioni di turisti stranieri con una crescita del 42% sullo stesso periodo 2024”. Soddisfazione espressa dall’ambasciatore anche per il numero dei turisti italiani cresciuto del 25% rispetto allo scorso anno. “Il Brasile ha grandi potenzialità grazie ad un offerta molto varia ma puntiamo ad un turismo non predatorio ma sostenibile”.

Davide Calicchia market manager di Tap ha illustrato i collegamenti della Compagnia portoghese che ha come hub principale Lisbona. “Il Brasile per noi è una destinazione interessante e sui voli lungo raggio offriamo numerose experiences; Lisbona è il principale scalo europeo per i viaggiatori diretti in Brasile e l’operativo invernale di Tap dall’Italia conta 71 voli a settimana distribuiti tra Roma, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Venezia e molti di questi connettono con il volo lungo raggio per il Brasile, con voli diretti da Lisbona su 13 aeroporti compreso quello di Manaus, in Amazzonia, e con Curitiba: la novità che porta a 14 i collegamenti totali e prevede tre frequenze settimanali Lisbona–Curitiba–Rio de Janeiro. L’espansione delle rotte mostra la crescita della domanda e nonostante la concorrenza, nei primi nove mesi del 2025, TAP Air Portugal ha registrato una quota di mercato di circa il 30% sui 13 aeroporti brasiliani che serve. In altre parole, 1 passeggero su 3 che vola tra Brasile ed Europa ha scelto TAP, confermandola come la compagnia europea con la rete più capillare e con la leadership assoluta sul mercato brasiliano”.
A parlare delle tante attrattive dell’Amazzonia brasiliana, coordinati da Paolo Zocconali, area marketing manager Tap, sei giornalisti invitati dalla Compagnia portoghese ed Embratur a scoprire e testimoniare il fascino di una delle destinazioni più incredibili al mondo per chi ama natura, avventura e cultura. Tutti concordi sul fatto che visitare l’Amazzonia brasiliana significa immergersi in un ecosistema unico, vivere avventure fluviali e conoscere culture millenarie.
È un viaggio che richiede organizzazione, ma regala emozioni irripetibili come navigare sul Rio delle Amazzoni, dormire in lodge immersi nella giungla, incontrare comunità indigene e osservare una biodiversità straordinaria. Non mancano lodge sparsi nella foresta spesso raggiungibili solo via fiume. E non si può non rimanere incantati dall’incontro delle acque del Rio Negro e del Rio Solimões che scorrono affiancati senza mescolarsi.
Fra le attrazioni il Parco Nazionale di Anavilhanas: uno dei più grandi arcipelaghi fluviali del mondo e l’incontro con le comunità locali per conoscere tradizioni, artigianato e gastronomia. E merita anche Manaus, porta d’ingresso all’Amazzonia, famosa per il Teatro Amazonas e il Mercato di Lisbona.
L’evento romano è stato anche occasione per apprezzare il recentissimo restauro della meravigliosa Galleria realizzata da Pietro da Cortona nel Palazzo Pamphilj.