
Alle Seychelles il 2025 si chiude con numeri che parlano chiaro: l’arcipelago ha vissuto un anno straordinario, capace di superare le aspettative e di aprire il 2026 con un entusiasmo che non accenna a diminuire. La destinazione, da sempre sinonimo di mare cristallino e natura incontaminata, continua a sedurre i viaggiatori europei, e tra questi gli italiani sembrano aver trovato un legame speciale.
Un anno di crescita
Alla fine del 2025, gli arrivi totali hanno toccato quota 398.841 visitatori, un risultato che segna un +13% rispetto all’anno precedente. L’Europa resta il cuore pulsante del turismo verso l’arcipelago, con il 70% delle presenze, ma ciò che colpisce è la qualità e la diversificazione della domanda.
In questo scenario l’Italia brilla più degli altri. Con 22.524 arrivi e una crescita del +18%, il nostro Paese registra l’incremento più alto tra i principali mercati europei. Un dato che supera Germania, Francia e Russia e che racconta una storia di affezione crescente: gli italiani scelgono le Seychelles non solo per il mare da cartolina ma per esperienze autentiche, viaggi di nozze da sogno e soggiorni di alto profilo.

Il 2026 col vento in poppa
Se il 2025 è stato un anno da incorniciare il 2026 sembra voler continuare sulla stessa rotta. Nei primi 18 giorni di gennaio gli arrivi dall’Italia hanno già raggiunto 789 visitatori con un incremento del +18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che sorprende soprattutto perché ottenuto in bassa stagione, quando molte destinazioni faticano a mantenere il ritmo. Accanto all’Europa crescono anche i flussi da Asia (18%), Africa (7%) e Americhe (5%), segno di un equilibrio sempre più solido e di un appeal che supera i confini tradizionali.
A confermare l’ottimismo è Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia, che legge i dati come la prova di un lavoro costante e mirato: “La crescita a doppia cifra è il risultato di un lavoro costante sul territorio, di una strategia mirata e della capacità della destinazione di intercettare i desideri dei viaggiatori italiani sempre più orientati verso esperienze autentiche, natura incontaminata e un’ospitalità di eccellenza. Guardiamo al 2026 con grande ottimismo e con l’obiettivo di consolidare ulteriormente questi risultati”.