A marzo due giornate di open day a Milano

Emirates guarda all’Italia per sostenere la propria espansione globale e apre il 2026 con una nuova campagna di reclutamento dedicata ai piloti. La Compagnia del Golfo organizzerà due giornate di open day a Milano, lunedì 2 marzo (alle 10 e alle 13) e martedì 3 marzo (alle 10)  presso l’Hotel Sheraton, situato al Terminal 1 di Milano Malpensa, S.S. 336 (Ferno, VA).

L’iniziativa rientra in un piano di assunzioni senza precedenti: il Gruppo Emirates punta, infatti, a inserire 17.300 professionisti in 350 ruoli diversi entro la fine dell’anno fiscale.

L’obiettivo è chiaro: rispondere alla crescente domanda di voli e accompagnare l’ampliamento della flotta che nei prossimi anni vedrà l’arrivo degli Airbus A350 e dei Boeing 777X. Per questo la Compagnia ha confermato l’intenzione di assumere oltre 1.500 piloti entro il 2027, con 550 ingressi già previsti nel 2026. Gli open day milanesi sono rivolti a first officers, type rated e non-type rated, ai direct entry captains e ai candidati interessati all’Accelerated Command Programme.

Non è richiesta registrazione: basta presentarsi a una delle sessioni. Durante gli incontri i partecipanti potranno conoscere nel dettaglio il processo di selezione, i percorsi di formazione e le prospettive di carriera, oltre a confrontarsi con piloti già in servizio. “Entrare in Emirates significa operare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo e collegare i passeggeri a oltre 150 destinazioni”, spiega Marco D’Ilario, country manager per l’Italia. “Siamo pronti a investire sul talento italiano per sostenere la nostra crescita e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirate”. L’Italia, del resto, è da anni una delle principali fonti di personale qualificato per la compagnia.

Oggi oltre 200 piloti italiani volano per Emirates: un numero che colloca il Paese al quinto posto tra le 116 nazionalità rappresentate. A bordo il contributo tricolore è significativo: più di 900 assistenti di volo italiani fanno del Belpaese una delle prime dieci nazioni per numero di dipendenti. Una presenza che riflette la solidità della formazione aeronautica italiana e la forte domanda di collegamenti da e per il nostro Paese.

Ne sono prova l’introduzione della Premium Economy su tutte le rotte milanesi e l’impiego dell’A350 su Bologna e, dal 29 marzo, anche su uno dei voli giornalieri per Roma. La compagnia continua a investire pesantemente sulla modernizzazione della flotta: 5 miliardi di dollari per rinnovare 219 aeromobili, ordini per 65 Boeing 777-9 e 8 Airbus A350-900, per un totale di 375 wide-body in arrivo fino al 2038. Ai piloti vengono offerti benefit competitivi, dallo stipendio esentasse all’alloggio aziendale, fino ai biglietti annuali per sé e per la famiglia. Sul fronte della formazione, Emirates ha inaugurato a Dubai un nuovo centro da 135 milioni di dollari, dotato di dieci simulatori e sei postazioni dedicate ai futuri A350 e 777X. Un’infrastruttura pensata per sostenere la crescita della compagnia e preparare i nuovi assunti alle esigenze di una rete globale in continua espansione.