
La nuova tratta rientra in un forte piano di sviluppo di RAM che potenzia la flotta, le frequenze dei voli e le rotte transcontinentali
Di Franca D.Scotti
A partire dal 21 giugno 2026, con tre frequenze settimanali, Royal Air Maroc, compagnia aerea di bandiera del Marocco, lancerà il nuovo volo diretto Verona–Casablanca.
Il collegamento sarà operato con un Boeing 737-800, configurato con 12 posti in classe business e 147 posti in classe turistica. Gli operativi prevedono il volo AT890 in partenza da Casablanca alle 13:10 con arrivo a Verona alle 17:20, mentre il volo AT891 partirà da Verona alle 18:20 con arrivo a Casablanca alle 20:30.
Con il successo della rotta Catania–Casablanca, attivata nel giugno 2025, settimo scalo della compagnia in Italia, si prefigura un sicuro successo anche per l’ottavo aeroporto, Verona Catullo, appunto, che va a servire il ricco distretto del Nord Est, compreso il Trentino Alto Adige.
Royal Air Maroc intende investire sul mercato italiano, secondo mercato europeo dopo la Francia, per intercettare tre bacini di utenza: viaggi leisure, business ed etnici, legati alle comunità marocchine e africane.
“L’intero Nord-Est rappresenta per noi un bacino ad altissimo potenziale, tra i bacini produttivi e turistici più dinamici del Paese, caratterizzato da un tessuto manifatturiero ad alta densità, importanti flussi business e una forte vocazione al turismo outgoing e incoming, sia leisure che culturale. Riteniamo che Verona possa diventare in breve tempo una destinazione strategica per lo sviluppo del nostro network in Italia”. ha dichiarato Walid El Khassal, Direttore Generale per l’Italia di Royal Air Maroc
Interesse confermato da Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE che gestisce gli aeroporti del Nord Est “Il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca di Royal Air Maroc rafforza in modo significativo la connettività intercontinentale dell’aeroporto Catullo, offrendo ai passeggeri del nostro bacino d’utenza un accesso privilegiato non solo al Marocco, ma anche all’ampio network di destinazioni in Africa servite attraverso l’hub di Casablanca”.
Progetti di espansione
Il nuovo volo Verona Casablanca rientra in un notevole progetto di espansione della compagnia aerea.
Per l’estate 2026, per il mercato italiano, è previsto un incremento della capacità complessiva di più del 20% in più rispetto al 2025, grazie al potenziamento di diverse rotte esistenti:
- Torino e Venezia: da 3 a 4 frequenze settimanali in estate
- Catania: introduzione della terza frequenza estiva
- Roma Fiumicino: da 7 a 8 frequenze settimanali in inverno e fino a 9 in estate

Centrale resta il ruolo di Casablanca come hub intercontinentale, che grazie alle sue connessioni strategiche verso Africa, Americhe e Asia, garantisce un’esperienza di viaggio fluida e integrata.
Il network internazionale attualmente conta, infatti, oltre 90 rotte attive da Casablanca, con collegamenti regolari verso quattro continenti.
A partire dal 2026, è previsto il lancio di almeno 10 nuove destinazioni, tra cui San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lilla, Pointe-Noire, Tripoli, Beirut e, in particolare, Los Angeles, che segnerà la prima connessione diretta tra l’Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Saranno inoltre rafforzate le frequenze su rotte intercontinentali chiave come San Paolo, Miami, Washington e Dubai, in linea con la strategia di consolidamento del network globale.
Parallelamente, la compagnia prosegue con un ambizioso piano di crescita internazionale che, entro il 2030 prevede circa 40 nuove rotte e un incremento della flotta da 50 a 130 aeromobili, funzionali alla crescita del traffico turistico e della valorizzazione delle città marocchine in occasione della Coppa del Mondo FIFA 2030. Nel solo 2026, la flotta aumenterà di 10 nuovi velivoli, raggiungendo quota 72 aeromobili.
Il piano è supportato dalla costruzione del nuovo Terminal 3 dell’aeroporto di Casablanca, dedicato interamente a Royal Air Maroc, che porterà la capacità dell’hub da 15 a 35 milioni di passeggeri entro il 2029. L’infrastruttura sarà collegata direttamente alla rete ferroviaria dell’Alta Velocità marocchina, valorizzando ulteriormente il ruolo del Marocco come ponte naturale tra Europa, Africa e Americhe.