Di Antonio Bordoni

Annunciata lo scorso ottobre,  un mese fa a febbraio Wizz Air ha messo in atto la novità:  posti a sedere “premium” su tutta la sua rete.  Dopo un esperimento iniziale attuato in sei basi che si è rivelato vincente tra i passeggeri, soprattutto tra i viaggiatori d’affari, quella che è denominata la “Wizz Class” è stata introdotta su voli selezionati da e per Budapest, Bucarest, Varsavia, Londra-Luton, Londra-Gatwick e Roma. La nuova classe permetterà ai passeggeri di usufruire di maggiore spazio per le gambe e di un posto centrale vuoto riservato nella prima fila dell’aereo. Oltre al posto centrale riservato, i clienti della Wizz Class ricevono in omaggio anche una bevanda analcolica e uno spuntino.

Il 9 febbraio 2026, quello che era stato lanciato come un esperimento è stato poi esteso all’intero network.

“Dopo aver testato la WIZZ Class in sei delle nostre basi e aver ricevuto un feedback estremamente positivo, è diventato chiaro che i passeggeri, in particolare i viaggiatori d’affari, apprezzano il comfort e lo spazio extra offerti da questo servizio”, ha affermato Silvia Mosquera, responsabile commerciale di Wizz Air.

Va ricordato che per una compagnia low cost il servizio con classe unificata è stato sempre uno dei principi basilari cui attenersi ma, come era facile prevedere, quando si raggiungono livelli di saturazione nelle destinazioni da servire  e nel numero passeggeri trasportati, è d’obbligo cercare nuove vie per aumentare il revenue. “Siamo estremamente orgogliosi delle dimensioni del nostro franchise. Quest’anno trasportiamo 72 milioni di passeggeri. Più di Lufthansa. Più di British Airways. Più di Air France o KLM“, ha affermato Jozsef Váradi, amministratore delegato.

La necessità per le compagnie low cost di nuovi traguardi su cui confrontarsi, era stato da noi già evidenziato nella newsletter “Southwest cambia pelle”  nella quale  abbiamo illustrato le novità recentemente adottate dalla capostipite delle compagnie low cost. (1)

Ma le novità in casa Wizz Air non si esauriscono qui.

La compagnia ha ricevuto il via libera per lanciare voli transatlantici tra il Regno Unito e gli Stati Uniti nell’ambito dei suoi piani per trasportare tifosi e squadre europee alla 23sima edizione della Coppa del Mondo FIFA che si terrà a giugno di quest’anno.

Anche in questo caso è stato infranto un altro comandamento della politica low cost: evitare il lungo raggio in quanto comporta turnazioni particolari e spese aggiuntive per gli equipaggi. Tuttavia la compagnia contestualmente all’annuncio di aver ricevuto i permessi necessari per operare i voli, (2)  ha tenuto a precisare che l’operazione non sarà permanente.

L’operazione si presenta piuttosto come un programma charter  che punta a fornire voli charter su misura per le squadre di calcio europee, i tifosi in viaggio per la Coppa del Mondo e i gruppi che desiderano un accesso diretto alla costa orientale degli Stati Uniti. Sia pur con la precisazione della “temporaneità” la mossa di Wizz Air si pone come un’assoluta novità nel firmamento del mondo low cost.  Ricordiamo anche che fra le tre grandi europee del settore, la Wizz Air è l’ultima nata (2003) rispetto a Ryanair (1984) e a easyJet (1995).

Ma parlando di Wizz Air non possiamo esimerci dal trattare anche dei problemi con cui si è dovuta confrontare la compagnia riguardo ai motori di cui sono equipaggiati non pochi dei suoi Airbus.

I motori Pratt & Whitney PW1000G utilizzati sugli aeromobili della famiglia Airbus A320neo, come appunto quelli della flotta Wizz Air, presentano un noto difetto di fabbricazione che riguarda la contaminazione di polvere metallica nei componenti della turbina ad alta pressione e del compressore. Ciò ha comportato ispezioni e riparazioni su larga scala , costringendo a terra centinaia di aeromobili e causando significative interruzioni operative alle compagnie aeree negli ultimi anni. L’impatto è evidente nei dati finanziari di Wizz Air.

A causa di ciò infatti nei risultati dell’anno fiscale 2025, conclusosi il 31 marzo 2025, Wizz Air ha registrato un calo del 61,7% dell’utile operativo, sceso a 167,5 milioni di euro (195 milioni di dollari) dai 437,9 milioni di euro (510 milioni di dollari) dell’anno fiscale 2024, con la compagnia aerea che ha espressamente parlato di “sfide significative” legate alla manutenzione dei motori P&W.

Va comunque notato che sia pur in presenza di un tale problema la compagnia ha pur sempre chiuso l’anno finanziario 24/25 in utile, mentre per il corrente esercizio che si andrà a chiudere  il 31 marzo 2026 grava l’incognita del conflitto in corso in Medio Oriente che sicuramente è destinato a incidere sull’utile netto. (3)

La compagnia aerea ha già avvertito che la sospensione di diverse rotte di linea nella regione, e le condizioni macroeconomiche più deboli innescate dal conflitto in Iran avranno effetti significativi sui risultati del corrente esercizio.

Attualmente Wizz Air ha 38 aeromobili A320neo e A321neo parcheggiati per la manutenzione dei motori Pratt & Whitney. Sebbene questo numero sia in calo rispetto al massimo di 60 aeromobili registrato un anno fa, rappresenta comunque quasi un quarto della flotta Airbus di nuova generazione della compagnia aerea . Ciò non solo comporta costi imprevisti, con un impatto diretto sulla redditività della compagnia, ma ne limita anche la flessibilità e le opportunità di crescita nella programmazione delle rotte.

Ian Malin, CFO della compagnia: “Nel complesso, il piano attuale è di ‘sbloccare’ l’intera flotta entro la fine dell’anno solare 2027. Questo è l’obiettivo a cui stiamo lavorando. Al momento, Pratt mostra una certa disponibilità di motori, ma i tempi di consegna complessivi non migliorano. Pratt ha affermato che la precarietà sta diminuendo. Io non l’ho ancora vista. È estremamente frustrante, perché ci stiamo occupando di questo problema ormai da due anni e mezzo.”

Nel bel mezzo di tante novità messe in campo da Southwest e Wizz Air, andrà attentamente monitorata la politica di Ryanair la quale, come numero 1 delle LCC europee, sicuramente non tarderà ad adotterà le sue contromosse.

Wizz Air fondata a settembre 2003 è un gruppo multinazionale ungherese di compagnie aeree ultra-low cost con sede a Budapest. Attualmente la holding comprende le filiali Wizz Air Hungary, Wizz Air Malta e Wizz Air UK . A partire dal 2023, il gruppo aereo ha le sue basi più grandi presso l’aeroporto internazionale di Budapest Ferenc Lisztl’aeroporto internazionale di Bucarest Henri Coandă e l’aeroporto di Luton e vola verso 200 destinazioni. La società madre, Wizz Air Holdings plc, è registrata a Jersey ed è quotata alla Borsa di Londra. La flotta della compagnia è composta da oltre 250 aeromobili, tutti compresi nella classe A320, A321.

 

 

Tratto da Aviation-Industry-News.com