Forse non risponderà al canone tradizionale del viaggio, caratterizzato dall’avventura e dall’imprevisto, ma di certo la formula del villaggio vacanza ha da tempo preso il posto d’onore nei sogni del turista. Una struttura dove si può trovare di tutto, senza bisogno di uscire e cercare: comodità, divertimento, sport, intrattenimento, compagnia. Tutto questo a ridosso del mare, in luoghi fantastici, dove godersi un bel tramonto e stare sulla sedia a sdraio a poltrire sono quasi un obbligo.

Chi di noi non ha sognato, almeno per una volta, di immergersi in una vacanza all’insegna del puro relax?

Ebbene, tutto questo è realizzato dal cosiddetto villaggio turistico, una formula talmente vincente da essere in un certo modo replicata anche da quell’altra forma di vacanza che un tempo era immaginata in modo molto diverso, la crociera.

Non solo più itinerario alla scoperta di nuovi luoghi, viaggiando di notte attraverso il mare, ma sempre più villaggio galleggiante, immerso nel divertimento e nel lusso.

Il villaggio vacanza riprende in forma allargata e complessa quella che un tempo veniva considerata la formula di ospitalità spiccatamente italiana, quella di alberghi e ristoranti dove godersi un tempo lento e rilassante.

Ormai in Italia i villaggi vacanza sono quadruplicati ovunque, soprattutto nelle regioni del sud, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia, Sardegna. Qui gli operatori hanno saputo sfruttare sapientemente risorse naturali e paesaggistiche straordinarie, in un contesto non troppo sviluppato, dove probabilmente terreni e manodopera non avevano costi esorbitanti. Un modello che si è replicato in altre zone del mondo, dove clima, cultura, paesaggio erano tali da attirare turisti di ogni dove.

Per gli operatori questa scelta rappresenta una modalità di investimento sicuro, di portata consistente, ma in grado di fruttare bene negli anni, con formule ben collaudate. Inoltre, concentrando la clientela in punti unici, anziché disperderla in vari alberghi, diventa più facile e vantaggiosa la cura dell’organizzazione, l’accoglienza, i trasporti. Tutti elementi da non trascurare, dato che è sempre più difficile tenere a bada i costi e anche accontentare i turisti, sempre più esigenti e preparati nel rivendicare i loro diritti.

Da parte sua, il turista, sia se in famiglia o un po’ più in là con l’età, può avere forti garanzie del luogo e delle caratteristiche del soggiorno. I più giovani possono trovare una compagnia della stessa età negli animatori e nel personale di assistenza, vero punto di forza di queste strutture, che garantiscono quella dose di divertimento richiesta, le famiglie trovano  il giusto relax avendo i figli nei vari club che se ne occupano, e le persone di una certa età possono divertirsi dimenticando i problemi quotidiani. 

Insomma, ormai, la formula vincente e più richiesta è quella del villaggio è dell’hotel che include anche animazione diurna e serale.