
di Stefano Modena
La Tunisia guarda al mercato italiano con l’obiettivo di superare l’immagine tradizionale legata al turismo balneare e raccontarsi come una destinazione ricca, autentica e multisfaccettata. Questo è il messaggio emerso a Roma durante l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, A Land of Flavours”, occasione di incontro tra istituzioni, operatori e media per delineare il futuro del Paese nel panorama turistico internazionale.
UN EVENTO PER RACCONTARE IL CAMBIAMENTO
Nella cornice della Residenza dell’Ambasciata di Tunisia a Roma, l’iniziativa ha messo in luce che la Tunisia non è più soltanto mare, ma un sistema di esperienze che abbraccia cultura, natura, gastronomia e turismo rurale. Un posizionamento che risponde a una domanda sempre più orientata verso autenticità, sostenibilità e coinvolgimento diretto. Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali di Med Hedi Chihaoui e Karim Jatlaoui, che hanno evidenziato le linee strategiche del rilancio, puntando sulla valorizzazione delle identità locali e sulla costruzione di esperienze immersive.
CONNETTIVITÀ E NUOVI PRODOTTI PER UNA DOMANDA EVOLUTA
Tra i pilastri della crescita, il rafforzamento dei collegamenti aerei gioca un ruolo fondamentale, con il contributo di Tunisair nel rendere la destinazione sempre più accessibile. Ma il vero cambiamento passa dalla diversificazione dell’offerta basata su prodotti tematici, itinerari esperienziali e proposte capaci di intercettare viaggiatori alla ricerca di contenuti più profondi rispetto alla tradizionale vacanza al mare.
IL VALORE DEI TERRITORI TRA AGRITURISMO E TURISMO CULINARIO
Ampio spazio è stato dedicato al turismo enogastronomico e rurale, sempre più centrale nella strategia del Paese. Territori come il Cap Bon emergono come esempi virtuosi, dove tradizioni agricole, cultura locale e ospitalità si intrecciano per offrire esperienze autentiche. Un approccio che valorizza il legame tra prodotto e territorio, trasformando il viaggio in scoperta sensoriale.
L’OLIO D’OLIVA, ECCELLENZA IDENTITARIA TUNISINA
Tra i protagonisti della giornata, il settore olivicolo ha occupato un ruolo di primo piano. La Tunisia è infatti tra i principali esportatori mondiali di olio d’oliva, un primato che riflette non solo la qualità del prodotto, ma anche il valore culturale e identitario di questa filiera. La degustazione guidata delle principali varietà di olio tunisino ha offerto agli ospiti un percorso sensoriale alla scoperta di aromi, biodiversità e caratteristiche distintive, contribuendo a rafforzare l’immagine del Paese come destinazione del gusto.
UN VIAGGIO NEI SAPORI TRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ
L’esperienza culinaria è stata uno dei momenti più coinvolgenti dell’evento, grazie al percorso gastronomico firmato dallo Chef Ghassen. Una cucina capace di raccontare la Tunisia attraverso ingredienti locali e interpretazioni contemporanee, restituendo un’immagine dinamica e identitaria del Paese.
IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE NELLA PROMOZIONE TURISTICA
Durante la giornata sono stati premiati operatori e protagonisti della comunicazione che hanno contribuito a promuovere la Tunisia sul mercato italiano. Accanto a player come Alpitour, è stato riconosciuto il valore di produzioni televisive come Donnavventura, I Viaggi del Cuore e Amarsi un po’, capaci di raccontare la destinazione con uno storytelling autentico ed emozionale.
UNA DESTINAZIONE CONTEMPORANEA E COMPETITIVA
Con questa iniziativa, la Tunisia conferma la volontà di rafforzare la propria presenza in Italia, proponendosi come una meta capace di andare oltre i modelli tradizionali. Cultura, natura, sapori e identità diventano così gli elementi chiave di un’offerta rinnovata, in linea con le aspettative del viaggiatore contemporaneo.
