Riceve il plauso del settore la nuova campagna di comunicazione istituzionale lanciata dal Ministero del Turismo. AIAV, l’Associazione Italiana Agenti di Viaggio, ha espresso una valutazione positiva per l’iniziativa ministeriale, finalizzata a rilanciare l’immagine e la centralità dell’intera filiera del comparto nei confronti del grande pubblico.
Sull’importanza del provvedimento e sulle sue caratteristiche si è espresso direttamente il vertice dell’associazione: “Ringraziamo il Ministero dell’attenzione dimostrata concretamente al comparto – dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV – ogni iniziativa che contribuisce a rafforzare la consapevolezza del pubblico rispetto al ruolo e all’importanza delle agenzie di viaggio rappresenta per noi un investimento positivo. Apprezziamo anche la scelta di un testimonial di forte richiamo popolare, vicino al mondo delle famiglie. Avremmo tuttavia preferito che lo spot evidenziasse anche il valore aggiunto garantito dal turismo organizzato in termini di qualità, competenza e affidabilità: auspichiamo che a questo primo passo, ne seguano altri nell’ottica di una rappresentazione più completa ed esaustiva del settore”.
L’impegno di AIAV sul fronte della comunicazione
La strategia del Mitur si inserisce in un solco già tracciato con decisione dalla stessa associazione di categoria. Dalla scorsa primavera, infatti, AIAV è attiva sui principali network televisivi nazionali (tra cui le reti La7, Sky e TV2000) con una massiccia campagna promozionale da oltre 200 passaggi pubblicitari. Questa pianificazione si integra con la diffusione del progetto editoriale CityTravel e con una presenza costante sulle riviste specializzate di settore.
Un doppio binario promozionale, pubblico e privato, su cui il Presidente di AIAV ha delineato la strategia futura: “Proseguiremo con la nostra attività di comunicazione pubblicitaria che, sebbene sia dedicata agli Associati AIAV, comunica la qualità e i valori dell’intero comparto e quindi porta beneficio a tutti gli attori della categoria. Il fatto che oggi anche le istituzioni abbiano deciso di investire su questo fronte rappresenta un riconoscimento importante del valore economico e professionale della categoria: da parte nostra, continueremo a lavorare a stretto contatto con il Ministero in questa direzione” – conclude Avataneo.
Una svolta non solo d’immagine, ma contro l’abusivismo
Dal punto di vista dell’associazione, l’intervento governativo segna un’evoluzione che supera la semplice propaganda per abbracciare una vera e propria sensibilizzazione culturale del consumatore. In un panorama turistico globale caratterizzato da crescenti rischi di contraffazione, sciacallaggio commerciale e operatori improvvisati, indirizzare l’utenza verso i canali del turismo organizzato viene considerato il modo più efficace per garantire ai viaggiatori standard elevati, professionalità certificata e tutele legali concrete.
