Competenze, governance, dati e sviluppo territoriale al centro del lavoro dell’associazione. A fine anno la convention nazionale, mentre continua la campagna associativa

ASSIDEMA – Associazione Italiana Destination Manager entra nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segnando un passaggio importante nel percorso di qualificazione del Destination Manager in Italia. Il riconoscimento rafforza il lavoro avviato dall’associazione per dare maggiore chiarezza e riconoscibilità a una figura professionale sempre più necessaria in un turismo che non può limitarsi alla promozione, ma richiede competenze in grado di leggere la complessità dei territori, interpretare dati e dinamiche dei flussi, mettere in relazione comunità, risorse e attori locali, e costruire modelli di sviluppo capaci di generare valore nel tempo.

L’inserimento riguarda l’elenco ufficiale previsto dalla Legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali e attesta la conformità dell’associazione ai requisiti previsti dalla normativa. Si tratta di un traguardo fondamentale che rafforza il ruolo di ASSIDEMA come realtà rappresentativa della figura del Destination Manager in Italia e che si inserisce in un percorso più ampio di confronto con istituzioni, università, operatori, territori e professionisti.

«Questo passaggio rappresenta una tappa importante di un percorso costruito nel tempo – dichiara Claudio Dell’Accio, presidente di ASSIDEMA –. Il nostro obiettivo è dare maggiore chiarezza e riconoscibilità alle competenze che sono sempre più decisive per il futuro del turismo italiano. Oggi le destinazioni non possono essere governate in modo improvvisato: servono metodo, dati, visione e professionisti capaci di trasformare il potenziale dei territori in sviluppo reale, sostenibile e duraturo».

In questo scenario di consolidamento e crescita per l’intero comparto si collocano anche la convention nazionale prevista a fine anno e la campagna associativa già aperta, pensate strategicamente come strumenti operativi per unire e rafforzare una comunità professionale capace di contribuire in modo concreto all’evoluzione e alla competitività delle destinazioni italiane.