
Di Tiziana Conte
Si è svolta presso la sala Berlinsani del Basilica Hotel, a Roma, l’Assemblea generale dei soci di Fiavet Lazio un momento importante di confronto anche con le Istituzioni per fare il punto su obiettivi raggiunti e da raggiungere. I lavori dell’Assemblea sono stati preceduti dalla tavola rotonda alla quale hanno preso parte, con il presidente di Fiavet Lazio, Stefano Corbari, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e il direttore regionale Affari della presidenza Turismo, Cinema e Audiovisio e Sport della Regione Lazio, Paolo Giuntarelli. Presenze che sottolineano l’importanza del ruolo svolto dall’Associazione nel dialogo costante con le Istituzioni. “È importante parlare con chi il turismo lo fa davvero”, ha detto Giuntarelli rivolgendosi alla platea degli agenti di viaggi, e ha ribadito l’obiettivo di riequilibrare i flussi turistici: “Il nostro lavoro cerca di costruire un sistema di attrattori nel territorio del Lazio, dobbiamo puntare su un turismo diffuso e destagionalizzato. Abbiamo deciso di lavorare e investire su quattro cluster: “Cultura, conoscenza e benessere”; “Active”; “Slow tourism e Cammini”; “Grandi eventi”; su quei tipi di turismo che possono essere moltiplicatori di opportunità per il nostro settore”. E parlando dell’importanza che riveste in particolare il turismo dei Cammini, Giuntarelli ha ricordato “che sono stati erogati 1 milione di euro per il 2026 destinati allo sviluppo e alla gestione unitaria della Rete dei Cammini del Lazio”.
La gestione operativa dei progetti è stata affidata a Sport e Salute S.p.A., società del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che già coordina programmi nazionali legati a sport, salute e stili di vita attivi. E la Regione ha già programmato un ulteriore stanziamento di 800 mila euro per il 2027, in continuità con il progetto pilota avviato nel 2026. “Abbiamo lanciato il rebranding di Vist Lazio più moderno e accattivante che accompagnerà la campagna che faremo in tutte le più importanti stazioni italiane con il supporto di un desk che per cinque mesi sarà dedicato all’accoglienza dei visitatori e promozione del territorio laziale. Con la Segreteria dell’assessore stiamo ragionando sulla possibilità di offrire agli operatori e anche alla Fiavet la possibilità di usufruire di questo spazio per la diffusione delle vostre informazioni”.
Oltre a questo, La Regione Lazio ha pubblicato una serie di avvisi pubblici rivolti ai comuni del Lazio (e ai municipi di Roma Capitale) per la modernizzazione dell’attività turistica e rendere l’offerta più competitiva. “Abbiamo messo due milioni di euro per progetti di innovazione tecnologica perché vogliamo che il Lazio si innovi per attrarre turisti e ampliare le conoscenze”. Giuntarelli ha anche sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalle agenzie di viaggi: “L’attività delle agenzie di viaggi è fondamentale perché se non ci siete voi che mettete a sistema tutto questo e lo andate a vendere sui territori noi possiamo fare ben poco come Amministrazione. C’è bisogno di imprese come le vostre e c’è bisogno di rendere più professionale la figura del direttore tecnico: cosa che stiamo facendo con la formazione e i riconoscimenti per il rilascio delle nuove autorizzazioni.

L’Assessore Onorato nel suo intervento ha parlato di come sviluppare una serie di zone di Roma che da sole varrebbero un viaggio. La strategia degli itinerari, rilanciata con forza negli ultimi due mesi, si conferma uno degli assi centrali della politica turistica di Roma Capitale. La sfida è duplice: gestire i flussi e creare nuove destinazioni. Una sfida che, nelle sue parole, riguarda non solo il turismo, ma la qualità della vita dei residenti e l’immagine internazionale della città. Roma deve costruire nuove motivazioni di visita, spingendo i flussi verso aree marginali ma ricche di patrimonio storico, naturalistico e identitario. “Sono già stati sviluppati sette itinerari turistici per incentivare la visita delle aree meno conosciute ed entro ottobre vogliamo aggiungere ulteriori cinque per un totale di dodici itinerari che sono dodici experiences che possono diventare memorabili”. In tutto questo Onorato fa sapere che c’è un ritardo infrastrutturale in termini di trasporti, collegamenti e che la città è chiamata da qui a sei anni, a completare, perché “se non ci sono trasporti adeguati diventa tutto più complicato per garantire un servizio al turista”. Altro elemento da tenere in considerazione per Onorato è come garantire la ricaduta economica, e per questo occorre una visione corale dello sviluppo del turismo. Onorato ha esortato gli agenti di viaggi a tenere duro e a continuare a sostenere l’Associazione di categoria fondamentale per avere voce nelle sedi istituzionali.
Nel suo intervento Corbari ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’EBT- che ospitando tutti i mondi confederati, non solo Confcommercio, consente l’erogazione di molteplici servizi. “Organizzeremo degli eventi territoriali con il supporto dell’EBTL e il prossimo sarà a settembre a Terracina”.
Il consigliere Fabio Benedetti nominato presidente dell’Assemblea ha aperto i lavori con la relazione del presidente Fiavet Lazio che, parlando dell’incoming, ha precisato che l’anno 2025 è stato caratterizzato dal Giubileo che, se pur non sia stato “un grande affare”, è stato un evento che ha condizionato la città con alterne vicende: “Abbiamo affrontato il ricorso per le tariffe ZTL e la questione dei biglietti d’accesso al Colosseo con il Parco Archeologico, anche se ora la situazione è più stabile per quanto concerne i biglietti, permangono delle criticità e nei prossimi giorni avremo un incontro con i responsabili del Parco”. La questione Ryanair che sembrava aver raggiunto una fase finale dopo la partnership che aveva portato all’attivazione della piattaforma “Travel Agent Direct” resta ancora un nodo da sciogliere.
Fra le altre questioni affrontate quella relativa alla direttiva pacchetti. Continua l’attività informativa agli associati con le newsletter: 156 nel 2025 e 75 fino ad oggi, da inizio anno. Con Fiavet sono stati organizzati 12 webinar e sei quest’anno; con il Fondo For.Te. Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario sono state organizzate 80 ore e quest’anno 156 tra corsi ad aziende e pluriaziendali. Ci sono stati poi i numerosi accordi e convenzioni come, per esempio, quello con l’Associazione Dimore Storiche e la convenzione con lo studio Polito per la perizia asseverata per il fondo da 39 milioni. “Questo è un periodo strano, di sospensione: una parte delle nostre aziende soffre di più, quelle dell’outgoing ma cerchiamo di essere fiduciosi in un momento in cui regna l’incertezza”.
La relazione del collegio dei revisori esposta da Caterina Claudi ha riportato un bilancio 2025 positivo. “L’utile non è elevatissimo ma l’obiettivo dell’Associazione non è produrre utili ma utilizzare i denari che entrano per dare servizi ai soci. La situazione patrimoniale è buona e consente di affrontare con tranquillità il quotidiano”. E sul bilancio preventivo del 2026 “l’obiettivo è lo stesso utilizzare i fondi a disposizione”. L’Assemblea si è quindi conclusa con l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e di quello preventivo 2026.