Record di collegamenti per la compagnia statunitense, che sale a 7 voli giornalieri nei periodi di punta e prolunga la stagione operativa verso gli hub americani fino all’autunno

 

Importante traguardo per la presenza di American Airlines in Italia. Questo mese la compagnia aerea celebra il trentesimo anniversario dall’avvio delle sue attività presso l’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO), inaugurate nel lontano 1996 con la storica rotta verso Philadelphia operata allora da US Airways. Per l’occasione, il vettore ha deciso di potenziare ulteriormente i propri investimenti sul mercato nazionale, programmando un network esteso che arriverà a contare fino a 7 frequenze giornaliere dirette verso gli Stati Uniti nei momenti di massima domanda.

Tra le novità più rilevanti introdotte in concomitanza con questo anniversario spicca il raddoppio dei voli sulla tratta Roma-Philadelphia (PHL). Dal 5 al 24 ottobre 2026 verrà infatti inserito un secondo collegamento giornaliero, che sarà operato con aeromobili Boeing 787-8, consolidando la centralità di questo asse strategico.

Più voli anche in autunno per sostenere la domanda

Il piano di sviluppo di American Airlines non si limita ai mesi estivi, ma punta a destagionalizzare i flussi estendendo l’attività di alcune rotte chiave oltre il tradizionale picco estivo. I collegamenti diretti da Fiumicino verso gli aeroporti di Chicago (ORD), effettuati con Boeing 787-8, e verso Miami (MIA), operati con Boeing 777-200, saranno infatti prolungati fino al 1° novembre 2026. Questa strategia punta a garantire una solida continuità di viaggio per i passeggeri anche durante le settimane autunnali.

“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica”, ha commentato José A. Freig, Vice President of International and Inflight Dining Operations di American Airlines. “Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.

Il consolidamento del mercato nordamericano

Il potenziamento dell’offerta riflette l’ottimo stato di salute dei flussi aerei tra l’Italia e il Nord America, un segmento che sta mostrando tassi di crescita costanti e una forte solidità strutturale.

“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale”, ha dichiarato il Chief Aviation Officer di ADR, Ivan Bassato. “Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.

Grazie all’hub di Philadelphia, il principale scalo transatlantico del vettore, i viaggiatori in partenza da Roma possono usufruire di coincidenze immediate verso più di 100 destinazioni sparse tra USA, Canada e bacino dei Caraibi. Tutti i collegamenti intercontinentali vengono effettuati con flotte di ultima generazione, allestite con cabine Flagship® Business Class dotate di sedili completamente reclinabili, poltrone di Premium Economy e sistemi avanzati di intrattenimento multimediale e connettività Wi-Fi a bordo.