Un nuovo progetto di ricerca marina coinvolge residenti, pescatori e turisti nel monitoraggio dei cetacei per raccogliere dati fondamentali per la tutela dell’ecosistema dell’Oceano Indiano

 

 La tutela del mare alle Seychelles diventa un impegno collettivo. La Marine Conservation Society Seychelles, in collaborazione con l’University of Seychelles, ha dato vita a un innovativo programma di ricerca scientifica per studiare e mappare la presenza di cetacei e altre specie pelagiche nelle acque dell’arcipelago. Il progetto è sostenuto dal fondo Blue Grants Fund-9 del Seychelles Conservation and Climate Adaptation Trust.

L’iniziativa punta a colmare un significativo vuoto di conoscenze sistematiche su questi animali nell’Oceano Indiano occidentale, definendo quali specie popolino stabilmente l’area, quali siano migratorie e quali zone siano cruciali per la loro riproduzione e alimentazione.

La vera forza del progetto risiede nel coinvolgimento diretto della comunità. Residenti, diportisti, pescatori e turisti sono invitati a trasformarsi in ricercatori sul campo. Chiunque avvisti un cetaceo può contribuire alla creazione di un database scientifico inviando foto, video, orari e coordinate GPS tramite l’email dedicata (mcsscetaceans@gmail.com) o via WhatsApp.

I dati raccolti saranno indispensabili per:

  • Orientare le future strategie di conservazione biologica.

  • Ottimizzare la gestione delle aree marine protette.

  • Mitigare l’impatto del traffico marittimo, della pesca e del cambio climatico.

La Marine Conservation Society Seychelles, attiva dal 1997 e nota anche per i progetti di ripristino corallino e salvaguardia delle tartarughe, conferma così l’efficacia di un modello che unisce la ricerca accademica alla partecipazione attiva dei cittadini, trasformando l’arcipelago in un punto di riferimento globale per la sostenibilità marittima.