Sviluppato un modello scientifico per quantificare l’impatto ambientale dei nuovi aeromobili: in due anni risparmiate 90mila tonnellate di carburante e oltre 290mila di CO₂

 

Misurare con precisione i risultati della transizione ecologica per trasformare la sostenibilità in un vantaggio concreto. Con questo obiettivo ITA Airways e la società di consulenza strategica BIP hanno ideato un sistema avanzato di monitoraggio che analizza le prestazioni reali della flotta, elemento chiave nei piani di decarbonizzazione del vettore aereo nazionale.

Attraverso un algoritmo innovativo, la metodologia confronta i dati di ogni singola rotta prima e dopo l’introduzione dei velivoli di ultima generazione. Dai primi due anni di rilevazioni emergono cifre di rilievo: un taglio nei consumi pari a circa 90.000 tonnellate di cherosene e una contrazione di oltre 290.000 tonnellate di CO₂ emesse nell’atmosfera.

Dal suo debutto operativo nell’ottobre 2021, la compagnia ha intrapreso un profondo rinnovamento del parco macchine. In poco più di quattro anni la flotta è più che raddoppiata, accogliendo 80 nuovi modelli (tra cui Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) e dismettendo 24 aerei più datati. Un’operazione rientrante nel Progetto EIS (Entry Into Service) che ha portato l’età media dei velivoli a 6,3 anni – tra le più basse dell’intero panorama europeo – ponendo le basi per il target Net Zero Emissions 2050 stabilito dall’ICAO.

Grazie a questa rilevazione oggettiva e verificabile, la compagnia ha potuto inoltre accedere ai meccanismi d’incentivazione legati all’efficienza energetica, come i Certificati Bianchi.

“Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di ITA Airways”, ha dichiarato Francesco Presicce – Chief Innovation, Strategic Project & Vision. “La collaborazione strategica con BIP ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l’adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento. In quest’ottica, la robustezza scientifica del modello ha consentito a ITA Airways, con il supporto strategico di BIP, di valorizzare il piano di rinnovo flotta anche all’interno dei meccanismi di incentivazione previsti per l’efficienza energetica, come i Certificati Bianchi, qualificando la transizione tecnologica della Compagnia come un modello virtuoso e innovativo di decarbonizzazione strutturale”.

“L’innovazione produce un impatto reale solo quando è accompagnata dalla capacità di misurarne gli effetti. Il modello sviluppato con ITA Airways permette di quantificare in modo robusto gli impatti ambientali del rinnovo della flotta, offrendo una base oggettiva per valorizzare gli interventi di efficienza energetica anche nell’ambito dei meccanismi di incentivazione. È un progetto che unisce sostenibilità, innovazione e creazione di valore e dimostra come la consulenza possa affiancare le aziende nella trasformazione dei dati in strumenti concreti a supporto delle decisioni strategiche e dei percorsi di decarbonizzazione”., ha dichiarato Antonio Luculano, partner BIP.