Un investimento da 73 milioni di euro porterà a maggio 2027 una struttura all’avanguardia da 5.000 posti nel cuore del Parco del Delta del Po
Aprirà i battenti nel maggio 2027 il nuovo Delta Open Air Resort, un complesso ricettivo di ultima generazione pensato per ridefinire l’ospitalità all’aria aperta nella costa comacchiese. Il progetto, ideato da Ted Tomasi con il contributo di Adriano D’Andrea Ricchi, si sviluppa su una superficie privata di 39 ettari a Porto Garibaldi ed è pensato per coniugare vacanze di alto livello, benessere, sport ed eventi aziendali in un unico ecosistema.
Integrazione ambientale ed efficienza energetica
Al centro dell’intervento vi è un’importante opera di riqualificazione naturalistica: l’iniziativa prevede infatti il recupero di 5 ettari di bosco, la piantumazione di oltre 1.500 alberi e l’inserimento di centinaia di essenze vegetali. A ciò si affiancano scelte d’avanguardia sul fronte della sostenibilità, come l’impiego di tecniche di bioedilizia, l’ottimizzazione dei consumi e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 2,7 MW.

Prospettive internazionali e destagionalizzazione
Con una capienza stimata di circa 5.000 ospiti e un investimento complessivo di 73 milioni di euro, il resort mira ad attrarre flussi turistici europei — con un target di clientela estera stimato al 60% — e a rimanere operativo durante tutto l’anno grazie alla presenza di centri benessere, sale congressi e itinerari guidati nel patrimonio delle Valli di Comacchio.
“Delta nasce per contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Comacchio, introducendo un modello di resort open-air contemporaneo. Un luogo in cui natura, servizi e qualità dell’esperienza costruiscono una destinazione capace di attrarre flussi turistici europei e internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del territorio, con escursioni e itinerari pensati per accompagnare gli ospiti alla scoperta del patrimonio storico, culturale e naturalistico di Comacchio e delle Valli, integrando l’esperienza del resort con le attrazioni del territorio e sostenendo le attività locali” , ha dichiarato Adriano D’Andrea Ricchi, CEO di Tomasi Tourism.

