
Nonostante le tensioni geopolitiche che continuano a influenzare il settore dei viaggi, il turismo a lungo raggio mostra segnali di tenuta. Crescono le prenotazioni verso l’Asia e i tour operator rafforzano la programmazione per il 2027, puntando su itinerari sempre più personalizzati
di Stefano Modena
Le incertezze dello scenario internazionale non sembrano aver spento la voglia di partire. Se il 2026 è stato caratterizzato da tensioni geopolitiche e difficoltà operative nel comparto dei trasporti, il mercato del lungo raggio continua, infatti, a mostrare una buona capacità di tenuta, sostenuto da una domanda orientata verso viaggi organizzati e itinerari costruiti su misura. Secondo Mapo Travel, i mesi di giugno e luglio hanno registrato un incremento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2025, un risultato che il tour operator attribuisce alla crescente richiesta di assistenza personalizzata e alla ricerca di maggiore sicurezza nella pianificazione del viaggio.
L’ASIA RESTA PROTAGONISTA
Guardando alla stagione invernale 2027, l’Asia continua a occupare un ruolo centrale nella programmazione. Tra le destinazioni proposte figurano Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, mentre per le festività di Natale e Capodanno sono previsti pacchetti individuali verso Thailandia e Indonesia, con partenze da Milano e Roma. Tra le mete più richieste si conferma il Giappone, che continua ad attirare i viaggiatori italiani in diversi periodi dell’anno. Oltre agli itinerari dedicati al foliage autunnale, sono già in programma i viaggi della primavera 2027 in occasione della fioritura dei ciliegi, arricchiti da esperienze come il soggiorno in ryokan, la cerimonia del tè a Kanazawa e la visita allo storico villaggio di Narai Juku, nella valle di Kiso.

CRESCE IL PESO DELLA PERSONALIZZAZIONE
Tra le tendenze che emergono c’è anche il crescente interesse verso formule di viaggio personalizzabili. In questa direzione si inseriscono gli strumenti digitali che consentono alle agenzie di costruire preventivi e pacchetti su misura con maggiore rapidità, una modalità che riflette la richiesta di itinerari sempre più flessibili e adattati alle esigenze del singolo viaggiatore.
BUONI RISULTATI ANCHE PER IL TURISMO DOMESTICO
Accanto al lungo raggio continua a mantenere un ruolo importante anche il turismo nazionale. In particolare, la Puglia si conferma una delle regioni più richieste dell’estate, sostenuta sia dalle località balneari sia dalle strutture ricettive gestite direttamente dal tour operator. L’obiettivo dichiarato è chiudere il 2026 con una crescita complessiva del 20%, puntando su un’offerta che combina programmazione internazionale, attenzione al servizio e una crescente personalizzazione dell’esperienza di viaggio. Un segnale che conferma come, anche in una fase di instabilità, il desiderio di scoprire destinazioni lontane continui a rappresentare uno dei motori del mercato turistico.
Nella foto Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel