Tra Como e Tremezzina un doppio appuntamento espositivo racconta la magia del paesaggio lariano attraverso gli occhi del maestro romantico e dei viaggiatori dell’Ottocento

 

Un itinerario culturale unico unisce la città di Como e la sponda occidentale del suo lago nel segno di Joseph Mallord William Turner. I Comuni di Como e Tremezzina, in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno promosso una sinergia che mette in dialogo due percorsi espositivi complementari, ripercorrendo il profondo legame tra il celebre pittore britannico della luce e le bellezze lariane.

La prima tappa, intitolata “TURNER. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano” (aperta fino al 27 settembre 2026), è curata da Elizabeth Brooke e organizzata insieme alla Tate di Londra. L’esposizione si snoda tra due sedi storiche del capoluogo:

Palazzo del Broletto accoglie sette preziosi acquerelli dedicati alla città e al bacino lacustre.

La Pinacoteca Civica propone quattro tesi dipinti a olio che illustrano la trasformazione del paesaggio italiano in un’esperienza poetica e simbolica.

Proseguendo verso il Centro Lago, la mostra “VIAGGI D’AUTORE SUL LAGO DI COMO” (visitabile al Museo del paesaggio di Tremezzina fino al 1° novembre 2026 e curata da Pietro Berra) esplora l’evoluzione dei trasporti e del turismo tra il Grand Tour e la Belle Époque. Il percorso include opere, volumi d’epoca della Biblioteca Paolo Borsellino, foto storiche e progetti d’archivio messi a disposizione dal Comune di Como, ricordando come Turner stesso realizzò decine di schizzi durante le sue traversate in piroscafo.

Per vivere appieno l’esperienza, i visitatori sono invitati a spostarsi tra le due sedi via acqua a bordo dei battelli di linea — o del piroscafo d’epoca Concordia —, navigando lungo gli stessi scorci, tra ville patrizie e borghi storici, che incantarono Turner e i grandi protagonisti della letteratura mondiale.