Con Spain Is Much More Turespaña porta sui mercati internazionali una Spagna fatta di borghi, natura, patrimonio e turismo attivo, attraverso itinerari costruiti su misura per diversi pubblici

 

Di Stefano Modena

 

La Spagna turistica ha molte anime e non tutte passano necessariamente dalle destinazioni più conosciute. È proprio su questa varietà che si concentra Spain Is Much More, il progetto promosso da Turespaña in collaborazione con Paradores e con le comunità autonome partecipanti, nato per raccontare sui mercati internazionali una Spagna più autentica, legata all’entroterra, alla natura e alle esperienze. Il progetto utilizza una formula itinerante che combina viaggio, contenuti e storytelling. Gli itinerari vengono infatti costruiti in funzione dei diversi mercati di riferimento e affidati a giornalisti, influencer e creator internazionali, chiamati a trasformare l’esperienza sul territorio in nuove narrazioni della destinazione.

 

SEI ITINERARI PER SCOPRIRE L’ENTROTERRA

La prima edizione, realizzata nell’ottobre 2025, aveva come tema i borghi dell’entroterra peninsulare. Sei itinerari simultanei hanno attraversato nove comunità autonome, coinvolgendo professionisti della comunicazione provenienti da America Latina, Francia, Stati Uniti e Canada, Regno Unito, Germania e Italia. Il filo conduttore era rappresentato dai soggiorni nei Paradores e dalle visite ai comuni appartenenti alla rete Los Pueblos Más Bonitos de España, affiancati da altre località selezionate per il loro patrimonio culturale e naturale. Ogni percorso è stato però adattato alle caratteristiche del mercato di riferimento. La Ruta del Norte, tra Asturie e Cantabria, ha proposto al pubblico latinoamericano un mix di costa, montagne, architettura indiana e gastronomia. La Ruta del Noroeste, pensata per il mercato italiano, ha invece attraversato una Catalogna meno conosciuta, tra valli, patrimonio medievale e cucina di montagna. La Ruta del Este, tra Catalogna, Aragona e Castiglia-La Mancia, ha guardato alla Francia attraverso borghi storici e paesaggi rurali. Per Stati Uniti e Canada, la Ruta del Sur ha unito Andalusia e Castiglia-La Mancia, mentre la Ruta del Oeste ha collegato Estremadura e Castiglia e León per il mercato britannico. La Ruta del Centro, infine, ha coinvolto Castiglia e León, Castiglia-La Mancia e Madrid con una proposta dedicata al mercato tedesco.

DALL’ENTROTERRA AI GRANDI PAESAGGI NATURALI

La seconda edizione, realizzata dal 20 al 26 giugno 2026, ha mantenuto la formula del road trip ma ha cambiato prospettiva, concentrandosi sul turismo attivo e naturalistico. Al centro dei nuovi percorsi sono stati inseriti parchi nazionali e aree naturali protette, con itinerari distribuiti tra Spagna peninsulare e insulare e ambienti terrestri e marini. Hanno partecipato Canarie, Galizia, Comunità Valenciana, Andalusia, Castiglia-La Mancia, Aragona e Catalogna, insieme a sette parchi nazionali — Doñana, Caldera de Taburiente, Teide, Ordesa, Isole Atlantiche, Tablas de Daimiel e Cabañeros — e alle aree naturali dell’Albufera di Valencia e delle Hoces del Cabriel.

IL RUOLO DEI PARADORES

Anche nella seconda edizione la rete Paradores de Turismo ha avuto un ruolo importante, con otto strutture coinvolte: Mazagón, Teide, La Palma, Almagro, Baiona, Bielsa, El Saler e Cardona. La presenza dei Paradores inserisce nel progetto una componente legata al patrimonio e all’ospitalità, creando un collegamento tra la scoperta degli ambienti naturali e luoghi che fanno parte della storia e dell’identità dei territori attraversati.

TRENTA CREATOR, 18 MERCATI

La nuova edizione ha coinvolto 30 creator specializzati in turismo attivo e naturalistico provenienti da 18 mercati internazionali. Sono stati organizzati sei itinerari, con gruppi composti da cinque invitati accompagnati da un responsabile. La scelta di lavorare con gruppi relativamente piccoli punta a favorire una maggiore mobilità e un rapporto più diretto con i territori visitati. Il risultato è un formato nel quale la promozione turistica non si limita alla presentazione di singole attrazioni, ma costruisce una sequenza di esperienze.

UNA SPAGNA DA RACCONTARE ATTRAVERSO IL VIAGGIO

Spain Is Much More propone quindi un modello di promozione basato sulla specializzazione per prodotto e mercato. Borghi, gastronomia, patrimonio, parchi nazionali e attività all’aria aperta diventano elementi di un racconto più ampio, costruito intorno alle caratteristiche dei diversi pubblici internazionali. L’obiettivo è mostrare che la Spagna può essere scoperta anche attraverso territori meno conosciuti e forme di viaggio più lente e immersive. Una Spagna “much more”, appunto, nella quale il viaggio non si limita alla destinazione finale, ma diventa il modo stesso di conoscere il Paese.