
Durante la manifestazione organizzata da Convention Bureau Italia a Rimini, gli esperti sottolineano il ruolo strategico dei ricercatori per stimolare l’economia locale, le partnership industriali e la crescita dei giovani
L’attrattività delle mete congressuali non dipende esclusivamente dalla qualità dei servizi, dalle strutture ricettive o dalla facilità di collegamento trasportistico. Un fattore determinante per l’assegnazione dei principali simposi mondiali è rappresentato dal prestigio e dalla credibilità della comunità scientifica presente sul territorio.
È questo il messaggio chiave emerso a Rimini nel corso dell’appuntamento The Exchange by Italian Knowledge Leaders, promosso da Convention Bureau Italia. Durante il confronto, esponenti di spicco del panorama accademico e associativo hanno evidenziato come il prestigio delle istituzioni di ricerca locali costituisca una leva strategica per promuovere le candidature dei centri urbani e stimolare lo sviluppo economico ed intellettuale.
I benefici di questo approccio integrato si declinano su più livelli:
Impatto economico e visibilità. Francesca Cadeddu, componente del comitato esecutivo della European Academy of Religion, ha citato il caso di Palermo, scelta come sede del congresso annuale dell’organizzazione con un’affluenza stimata di circa 1.200 delegati, a dimostrazione di come la reputazione degli studiosi locali generi direttamente valore per il territorio.

Sinergia tra ricerca e tessuto produttivo. Carlos Garcés Narro, alla guida della Federazione europea della World’s Poultry Science Association, ha richiamato l’esperienza della European Poultry Conference svolta a Valencia nel 2024. L’evento, capace di radunare oltre 2.200 esperti, ha favorito il contatto diretto tra aziende, fornitori e istituti scientifici, creando opportunità per i giovani talenti, nuove collaborazioni industriali e progetti d’innovazione condivisi.
L’incontro si inserisce all’interno del programma Italian Knowledge Leaders, iniziativa sviluppata in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). Il progetto mira a valorizzare medici, scienziati e docenti italiani inseriti nei direttivi delle associazioni internazionali, affinché possano agire da ambasciatori del sapere e promuovere l’Italia come destinazione privilegiata per i grandi congressi ad alto valore scientifico.