
Svelata a Pietrarsa la sinergia tra Gruppo FS e l’imbarcazione italiana in vista dello storico appuntamento velico a Napoli. Una grande giornata tra sport, cultura e spettacoli ha celebrato l’unione di due icone del Made in Italy
Di Liliana Comandé
L’eccellenza tecnologica del trasporto ferroviario e l’avanguardia dell’ingegneria navale uniscono le forze per un evento destinato a segnare la storia dello sport italiano. Frecciarossa, il brand di punta di Trenitalia (Gruppo FS), ha annunciato la partnership ufficiale con Luna Rossa, accompagnando il team velico nella sfida per la 38esima America’s Cup, che nel 2027 vedrà per la prima volta i campi di regata allestiti nel golfo di Napoli.
La cooperazione va oltre la semplice promozione commerciale, rappresenta l’integrazione di due realtà leader nei rispetti ambiti, accomunate dal perseguimento della velocità, della precisione e delle prestazioni estreme. Da una parte un’infrastruttura di mobilità che sta introducendo i convogli AV di nuova generazione e una rinnovata identità di marca; dall’altra un equipaggio che incarna la tradizione e l’innovazione marinaresca del Paese su scala globale. Per la città partenopea e l’intero territorio nazionale, la manifestazione del 2027 costituirà un volano strategico per il turismo e la gestione dei flussi di visitatori, al quale il Gruppo FS fornirà un contributo logistico determinante.

Nel corso della presentazione, i vertici delle due organizzazioni hanno sottolineato il valore strategico dell’intesa.
“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. “Si tratta di un nome simbolo dell’eccellenza italiana, con cui condividiamo gli stessi valori fondati su competenza, prestazioni, stile e tecnologia. In un team sportivo l’attenzione al dettaglio, la precisione assoluta e la competenza si traducono nella capacità di competere ai massimi livelli. Per Frecciarossa gli stessi principi si esprimono in una mobilità veloce, affidabile, puntuale. In entrambi i casi, l’eccellenza nasce dalla capacità di guardare avanti, innovare e alzare costantemente i propri standard. Siamo certi che la loro presenza darà un grande contributo alla nostra campagna”.
“La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l’America’s Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS. “Allo stesso tempo, attraverso questa partnership vogliamo contribuire concretamente alla riuscita di un grande evento, mettendo a disposizione la nostra esperienza nel trasporto. È anche attraverso una mobilità sempre più integrata ed efficiente che possiamo sostenere la crescita dei territori e accompagnare il Paese nei grandi appuntamenti che lo vedono protagonista sulla scena internazionale”.
“Frecciarossa di Trenitalia sta vivendo una fase di profonda evoluzione, definita dal nuovo logo e dal progressivo ingresso in circolazione dei treni ad Alta Velocità di nuova generazione. Unire il nostro percorso a quello di Luna Rossa significa valorizzare la nostra identità e parlare a un pubblico globale attraverso una vetrina d’eccezione, condividendo gli stessi valori di italianità, eccellenza e gioco di squadra”, ha dichiarato Mario Alovisi, Direttore Marketing e Revenue Management di Trenitalia.
L’evoluzione di Trenitalia, le più recenti innovazioni e i progetti per il futuro
Il sodalizio con la vela di altissimo livello si colloca all’interno di un articolato piano di ammodernamento che sta riprogettando la mobilità su ferro in Italia e in Europa. L’impegno del Gruppo FS e di Trenitalia sul fronte dell’innovazione tecnologica e dei servizi si declina su diversi asset strategici:
Inserimento in flotta dei nuovi Frecciarossa 1000. L’introduzione progressiva dei convogli AV di ultimissima generazione, riprogettati con una spiccata attenzione all’efficienza energetica, una ridotta impronta ecologica e materiali riciclabili fino al 94%. I nuovi treni offrono interni rivisti nei livelli di comfort, una connettività Wi-Fi di classe gigabit e prestazioni velocistiche migliorate.
Restyling dell’identità visiva. Il recente lancio del nuovo logo Frecciarossa e della livrea rinnovata accompagna un riposizionamento del brand volto a intercettare una platea internazionale e a sottolineare i valori di dinamismo e sostenibilità del Made in Italy.
Espansione dell’Alta Velocità transfrontaliera. L’aumento delle connessioni internazionali per collegare le principali capitali e metropoli europee (tra cui i collegamenti diretti verso Francia e Spagna), consolidando il ruolo del Frecciarossa come vettore d’eccellenza per il turismo e il business continentale.
Integrazione modale e servizi digitali. L’evoluzione dell’ecosistema digitale di vendita e infomobilità, integrata con l’offerta FrecciaLink (bus + treno), per garantire una copertura capillare del territorio e facilitare l’accesso alle località turistiche, culturali e marittime del Paese.
Accoglienza d’eccezione e il fascino storico di Pietrarsa
L’esclusiva giornata del 3 settembre è iniziata a bordo di un treno speciale riservato, che ha condotto i giornalisti e i rappresentanti dell’ufficio stampa Trenitalia direttamente da Roma fino all’interno del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, caratterizzandosi per una spiccata puntualità sia nella partenza all’andata sia per il viaggio di rientro. All’arrivo, gli ospiti sono stati accolti con un cocktail di benvenuto curato nei minimi dettagli, allestito negli spazi di quello che rappresenta un autentico gioiello di archeologia industriale.
Sito proprio dove nel 1839 nacquero le Reali Officine Borboniche per volere di Ferdinando II di Borbone, il complesso museale si estende su una superficie di oltre 36.000 metri quadrati a picco sul mare del Golfo di Napoli. I suoi maestosi padiglioni in ghisa custodiscono una collezione unica al mondo: dalle carrozze d’epoca — come la fedele ricostruzione della storica Bayard e il lussuoso convoglio reale — fino alle colossali locomotive a vapore, elettriche e diesel che hanno fatto la storia delle ferrovie italiane, circondate da plastici d’epoca, macchinari d’officina e oggetti d’epoca sapientemente restaurati.
L’evento, i retroscena di Luna Rossa e i grandi ospiti
A dare il via ai lavori è stato il primo saluto istituzionale del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il quale ha sottolineato come la città partenopea si stia già preparando al meglio per accogliere un appuntamento di rilevanza planetaria.
La conferenza stampa si è poi svolta in questo scenario di straordinaria suggestione, supportata da una regia e da un’organizzazione impeccabili guidate dal lavoro del team dell’ufficio stampa. Durante i diversi interventi, la narrazione è stata arricchita dalla proiezione di filmati esclusivi girati a bordo e nel quartier generale di Luna Rossa. Le immagini hanno mostrato da vicino la giornata tipo degli atleti, la disciplina della preparazione, il lavoro ingegneristico dietro ogni dettaglio e le strategie per affrontare quella che si prefigura come la sfida sportiva più prestigiosa e competitiva del pianeta.
I momenti istituzionali hanno visto anche la partecipazione di ospiti d’eccezione: dal mondo del calcio con Ciro Ferrara, fino ai grandi nomi dello sport azzurro. Proprio prima dell’intervento dei campioni olimpici ed europei Nicolò Martinenghi, Alessandra Sensini, Caterina Banti e Margherita Porro, un emozionante contributo video ha ripercorso le loro storiche vittorie, facendo rivivere all’intera platea l’intensità e la magia delle medaglie d’oro conquistate. A regalare un ulteriore tocco di grande pathos all’evento è stato poi l’intervento dell’attore Alessandro Preziosi, autore di un monologo dai toni poetici e teatrali centrato sulla passione per il mare e la velocità.
Un finale suggestivo tra musica classica, pop melodico e il golfo di Napoli
A conclusione della parte formale, le attività si sono trasferite negli ampi spazi esterni affacciati sull’acqua. Sebbene la mancanza di vento abbia impedito l’andatura a vela, lo scafo di Luna Rossa ha regalato momenti d’impatto scivolando più volte sullo specchio di mare di fronte al museo, trainato da un’unità di appoggio.
A fare da colonna sonora a questo spettacolo visivo sono stati i musicisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le cui voci — spaziando dai classici della tradizione napoletana ai brani più celebri dell’opera lirica — hanno risuonato in un’atmosfera sospesa sul mare. Poco prima del momento conviviale, il giovane cantante partenopeo Andrea Sannino ha riscaldato la platea con un’esibizione intensa, spaziando tra i suoi successi di musica pop melodica e un toccante omaggio ai brani più iconici di Pino Daniele.
A suggellare in maniera impeccabile una giornata organizzata ad arte è stata la cena a buffet servita all’aperto, incorniciata dai colori del tramonto sulla costa campana.



