Con una crescita del 4,1% nei primi otto mesi e oltre dieci milioni di euro investiti nel territorio, la Regione si presenta alla fiera di Rimini puntando su destagionalizzazione, governance coordinata tramite tre nuove DMO e valorizzazione dell’entroterra

La Liguria si conferma una delle mete protagoniste del turismo nazionale e internazionale, presentandosi al TTG Travel Experience 2026 forte di numeri in costante aumento e di un’offerta che va ben oltre la tradizionale vacanza balneare. I dati registrati tra gennaio e agosto parlano chiaro: 16.282.776 presenze, con un incremento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 che si traduce in oltre 644 mila pernottamenti in più. Un risultato particolarmente rilevante nei cosiddetti mesi di spalla, come il +14,33% di febbraio e l’11,38% di maggio, che testimoniano la riuscita del percorso di destagionalizzazione intrapreso dalla Regione.

Al centro della strategia presentata a Rimini vi è la volontà di mettere a sistema l’intero territorio regionale, legando la costa all’entroterra attraverso una fitta rete di percorsi outdoor, cammini e progetti di promozione culturale. Tra le iniziative di punta figurano la Liguria degli Anelli per cicloturismo e trekking, la Ciclovia Tirrenica, il Sentiero Liguria e il circuito di Liguria Autentica, ideato per valorizzare borghi e tradizioni locali. Questa vivacità trova riscontro anche nei riconoscimenti ufficiali ottenuti nel 2026, che vedono la regione primeggiare a livello nazionale con 35 Comuni Bandiera Blu, 18 approdi turistici, 29 borghi tra i più belli d’Italia e 18 Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano.

Per governare questa complessa macchina turistica, l’amministrazione regionale ha investito oltre 10 milioni di euro, puntando con decisione su una nuova governance basata su tre Destination Management Organization (DMO) per favorire la cooperazione tra pubblico e privato. Accanto a ciò, il supporto alle identità locali si concretizza in risorse dedicate a eventi identitari, manifestazioni storiche e al bando Natale in Liguria, affiancati da interventi mirati sulla qualità dell’accoglienza, come le nuove qualifiche Superior per gli alberghi a tre e quattro stelle, e dalla promozione del cineturismo attraverso un apposito tavolo regionale e materiale dedicato.

Non mancano infine importanti investimenti sulla sostenibilità e sull’innovazione digitale. La Regione partecipa a progetti europei per un’ospitalità verde e accessibile, mentre sul fronte tecnologico spiccano il progetto Webcam Liguria — con decine di telecamere in diretta panoramica — e la progressiva integrazione di portali e strumenti basati sui dati per migliorare l’esperienza di turisti e operatori. Come evidenziato dall’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, la sfida odierna consiste nel valorizzare ogni sfaccettatura del territorio ligure, offrendo un’accoglienza competitiva e accessibile in ogni periodo dell’anno.