Dal 1° novembre gran parte dei varchi e dei percorsi del celebre parco americano non saranno più accessibili in automobile, cedendo il passo a motoslitte e snowcoach. Resta aperto tutto l’anno solo il tratto nord
Il Parco Nazionale di Yellowstone si appresta a cambiare volto in vista della stagione fredda. Sabato 31 ottobre sarà infatti l’ultimo giorno utile per esplorare in auto la maggior parte delle strade e per attraversare gli ingressi occidentale, meridionale e orientale, che chiuderanno temporaneamente per consentire l’avvio delle attività invernali e prepararsi all’arrivo dei veicoli cingolati e delle motoslitte a partire dal 15 dicembre.
Anche durante i mesi più freddi, tuttavia, gli amanti della natura non dovranno rinunciare del tutto alle bellezze del parco: rimarrà sempre accessibile in automobile l’itinerario che collega l’ingresso nord di Gardiner a quello nord-orientale di Cooke City/Silver Gate, passando per la splendida Lamar Valley.
Per chi pianifica un viaggio in questo periodo, le autorità consigliano di monitorare con attenzione le previsioni meteorologiche, di mettere in conto possibili variazioni della viabilità e di viaggiare attrezzati per le basse temperature.
Saranno inoltre due i lodge operativi per accogliere i visitatori: il Mammoth Hot Springs Hotel e l’Old Faithful Snow Lodge, perfetti punti di partenza per escursioni sulla neve e per l’avvistamento della fauna selvatica.
