Non poteva mancare l’Ente Nazionale Croato per il Turismo alla Fiera del Cicloturismo, a Bologna dal 04 al 06 aprile nello stand 10 – Area D – insieme ai 5 co-espositori: Istria Bike, Ente per il Turismo della Regione del Quarnaro, Ente per il Turismo della Regione di Zagabria, Ente per il Turismo di Međimurje e l’Agenzia turistica My Little Swan.

E sì, perché stiamo parlando di un Paese che ben si presta ad una vacanza bike: dall’Istria, vera e propria mecca croata del cicloturismo, alle  isole del Quarnaro, per poi scendere sulla costa della Dalmazia; dagli immensi campi di grano della Slavonia, attraverso le verdi vallate fluviali tra le residenze campestri e le chiese della Croazia centrale, sino agli itinerari cicloturistici urbani di Zagabria, ce n’è da pedalare. Da segnalare la ciclabile della Mura e della Drava che richiama tanti cicloturisti,  attratti da un tour di più giorni che va dalla sorgente alla foce dei due fiumi.

ISTRIA

A poche ore di macchina da quasi tutte le località del nord Italia, l’Istria è facilmente raggiungibile in auto. Qui, oltre a trovare alloggi di ogni tipo e 130 strutture Istra Bike&Bed dove è possibile depositare bici e attrezzatura in sicurezza e avere i materiali informativi, sii potrà scegliere fra  160 piste ciclabili: da quelle facili a quelle difficili; dai percorsi brevi a quelli lunghi; per MTB, trekking o bici da strada. Sul sito ufficiale www.istria-bike.com è possibile visionare tutti i percorsi e scaricare la scheda GPX con la quale seguire facilmente i percorsi. Nella categoria Family&Recreation rientrano i  percorsi facili, lunghi fino a 13 chilometri agevoli e tecnicamente poco impegnativi, da percorrere in famiglia o per piacevoli gite turistiche. Sette aree dell’intera penisola istriana sono coperte da grandi mappe con percorsi segnati, con tutte le descrizioni necessarie, dettagli tecnici e altri contenuti indispensabili. In Istria c’è ottima qualità dei fornitori di servizi di noleggio biciclette di ogni tipologia (strada, MTB, e-bike, gravel), assistenza bici, trasporto veloce da e verso una località come pure per il rientro nell’alloggio in caso di guasto.

Da visitare i percorsi enduro intorno a Grisignana. Nella zona della Ćićarija ci sono percorsi circolari MTB abbastanza impegnativi, per lo più su percorsi singletrail. Da non dimenticare è il bike park di Rabac con numerose discese per ciclisti MTB più esigenti, dove sono consigliate le bici full-suspension. Tutta la storia del ciclismo in Istria sarebbe incompleta senza menzionare due sezioni costruite su ex ferrovie: la Parenzana e la Štrika. La Parenzana è il primo percorso green way della Croazia realizzato sfruttando un ex ferrovia abbandonata, rivitalizzata nel 2002 attraverso progetti transfrontalieri Italia-Slovenia-Croazia “Parenzana – la via della salute e dell’amicizia”. Solo nella parte croata dell’Istria è lunga 78 chilometri. La Štrika  pista ciclo-pedonale che segue il percorso dell’ex tratta ferroviaria tra Canfanaro e Rovigno, è lunga circa 20 km. Questo percorso è stato realizzato alcuni anni fa e collega l’interno dell’Istria con l’affascinante città di Rovigno, 

SCOPRI QUARNARO, UNA DESTINAZIONE SU MISURA

Tutto il Quarnaro è intrecciato da percorsi ciclabili a tema. La regione comprende anche due aree protette: il Parco nazionale Risnjak, a pochi chilometri da Delnice, e il Parco naturale Učka a ridosso di Opatija. In entrambi i parchi è possibile noleggiare una MTB. Quarnaro  proclamata la Regione europea della gastronomia 2026, per l’ottima gastronomia mediterranea e lo scampo quarnerino, è facilmente raggiungibile grazie a sentieri bike & hike  adatti a tutti. Una meta con un ottimo rapporto qualità/prezzo, mare pulito, bellezze naturali mozzafiato, aria sana.

LA REGIONE DI ZAGABRIA

La storia della bicicletta in Croazia è iniziata a Zagabria sul finire del XIX secolo. Il commerciante zagabrese Ladislav Belus acquistò nel 1867, alla Mostra mondiale che si svolgeva quell’anno a Parigi, una novità  per l’epoca: il velocipede Michaux. Fin dai primi anni Ottanta del XIX secolo, la gente attraversava su due ruote le  vie e le colline. Oggi Zagabria è una città amica della bicicletta.

In questa regione la bicicletta è  un’opportunità per esplorare i tesori nascosti: dalle dolci strade panoramiche, perfette per le famiglie, ai percorsi più impegnativi, ideali per i ciclisti esperti in cerca di emozioni forti, ogni itinerario è un’esperienza unica che aspetta solo di essere vissuta. Ogni percorso porta ad una nuova emozione:  un panorama mozzafiato, un fiume incontaminato  un’accogliente cantina dove i produttori locali faranno sentire come a casa.

LA REGIONE DI MEĐIMURJE

Le salite sulle dolci colline vinicole offrono le viste mozzafiato, ma per coloro che vogliono sudare, ci sono anche sfide impegnative ad altitudini elevate. I sentieri pianeggianti lungo i fiumi Mura e Drava sono adatti a famiglie e ciclisti in cerca di una pedalata tranquilla ma la scelta è  vasta, come dimostra la rete Cyclist Welcome, che consiste in 888 km di piste ciclabili su sterrato e asfalto.

Dopo una piacevole e dinamica giornata trascorsa in sella a una bicicletta, la regione offre tutto il benessere delle tante stazioni termali costruite su sorgenti d’acqua curativa, oppure il piacere di una visita ad uno dei pittoreschi paesini con l’offerta gastronomica tipica  e la proverbiale ospitalità della sua gente. Tra i suoi tesori spiccano  le colline con i vigneti, gli antichi casolari e le tradizionali chiatte sui fiumi Sava, Mura e Drava.