
Dall’aeroporto all’imbarco, fino all’arrivo a destinazione: ecco come Emirates sta rivoluzionando il concetto di accessibilità nei viaggi aerei
Di Stefano Modena
Nel cuore del dinamico aeroporto di Dubai (DXB), Emirates sta scrivendo una nuova pagina nella storia del trasporto aereo, con un obiettivo chiaro e ambizioso: rendere il viaggio accessibile, autonomo e dignitoso per tutti, inclusi i passeggeri con disabilità. E non si tratta solo di buone intenzioni, ma di un piano concreto che coinvolge infrastrutture, tecnologia, formazione e innovazione a tutti i livelli dell’esperienza di volo.
Un corridoio intelligente per tutti
Una delle novità più visibili è il nuovo corridoio intelligente presso DXB. Progettato con un design privo di barriere e dotato di tecnologia biometrica adattiva, permette alle persone con disabilità motorie di muoversi in modo fluido e indipendente. Le telecamere regolabili in altezza e angolazione assicurano la massima copertura video senza interferire con la libertà di movimento dei passeggeri in sedia a rotelle. Un passo concreto verso un aeroporto che non impone limiti, ma li supera.

Check-in self-service potenziato
Anche l’esperienza al check-in è stata rivoluzionata: i chioschi self-service di Emirates ora offrono funzionalità accessibili come lettura testo-voce, comandi tattili, supporto Braille, ingresso per cuffie e schermi regolabili in altezza. Un’interfaccia pensata per garantire autonomia a chi ha difficoltà visive, uditive o motorie. In poche parole, tecnologia al servizio dell’inclusività.
Mobilità assistita anche su strada
Ma l’accessibilità non si ferma all’aeroporto. Emirates ha introdotto nel suo servizio Chauffeur Drive un primo veicolo completamente accessibile per sedie a rotelle: un Mercedes V250 Van con sollevatore elettrico e rampa integrata. Un prototipo che anticipa una flotta di 10 veicoli previsti entro il 2026. A bordo, dispositivi di sicurezza avanzati assicurano un viaggio comodo e sicuro anche a chi ha gravi disabilità motorie. Gli autisti Emirates sono inoltre formati per fornire assistenza personalizzata, offrendo supporto concreto dalla porta di casa all’ingresso in aeroporto.

Innovazione e accessibilità: un viaggio da vivere in autonomia
L’Innovation Team di Emirates è costantemente al lavoro su nuove soluzioni, e tra queste spicca una promettente collaborazione con Airbus. L’obiettivo? Creare una cabina aerea accessibile per persone non vedenti o ipovedenti, con sistemi QR collegati allo smartphone che forniscono descrizioni audio e indicazioni tattili all’interno dell’aereo. Un modo per orientarsi autonomamente e sentirsi davvero indipendenti anche a bordo.
Certificazione Autism Friendly e iniziative globali
Nel marzo 2025, Emirates è diventata la prima compagnia aerea certificata Autism Friendly al mondo. Un riconoscimento che premia l’impegno profondo nel supportare le persone nello spettro autistico. Più di 35.000 dipendenti sono stati formati per rispondere alle esigenze specifiche di questi passeggeri e, in 17 Paesi, è stato lanciato il programma “Travel Rehearsal”, che consente di simulare l’esperienza aeroportuale per ridurre ansia e incertezze prima del viaggio vero e proprio.

Un nuovo standard per l’industria
Dietro a queste iniziative c’è una visione chiara: porre la dignità delle persone con disabilità al centro del progetto di viaggio. Emirates ha attivato un Ufficio per l’Accessibilità e l’Inclusione, sviluppato un Travel Hub dedicato e rivisto le proprie politiche, coinvolgendo direttamente le comunità interessate nella progettazione di servizi e strumenti.
Inoltre, la compagnia collabora con autorità internazionali, operatori e associazioni per promuovere standard globali di accessibilità, assicurando un’esperienza coerente e inclusiva in ogni fase del viaggio, dall’online al call center, dal check-in all’imbarco.
Un modello per il futuro del turismo
Con una flotta all’avanguardia, numerosi riconoscimenti internazionali e un’attenzione crescente verso il benessere dei suoi passeggeri, Emirates si conferma non solo leader nei cieli, ma anche pioniera di un nuovo modo di viaggiare, in cui nessuno è lasciato indietro.
In un mondo in cui l’accessibilità è ancora troppo spesso un’eccezione, Emirates dimostra che inclusione e innovazione possono – e devono – andare di pari passo.