Premiati in fiera i prodotti più green e le città italiane più attente al verde. Sguardo concentrato su paesaggi olimpici e grandi eventi. Myplant ribadisce il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per il confronto tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca, offrendo una visione integrata delle filiere del verde. Un appuntamento che rafforza il ruolo strategico del florovivaismo nello sviluppo sostenibile dei territori.

 

di Luciano Riella

 

Il Salone internazionale del florovivaismo, del Garden e del paesaggio celebra la 10° edizione in una Green arena di 60.000mq, un grande confronto espositivo che coinvolge l’insieme delle filiere del verde. Myplant & Garden è la più importante manifestazione professionale dell’orto-florovivaismo, del paesaggio, del garden e del verde sportivo in Italia. Punto di riferimento assoluto del mercato italiano e protagonista di primo piano di quelli internazionali, la fiera è promotrice della cultura del verde, dell’economia circolare, della tutela ambientale e della progettazione green.

Il valore della produzione italiana è ai massimi livelli, l’Italia è il terzo esportatore mondiale. Una grande sfida espositiva con le piante più pregiate, i fiori più spettacolari, i motori più innovativi, i migliori progetti di paesaggio, le soluzioni più sostenibili, le città più green, le migliori scuole di floral design, le tecniche più efficaci per la cura del verde.

Myplant  valorizza le eccellenze del settore e promuove talento, innovazione e sostenibilità, e mette in connessione produzione, progettazione del paesaggio, tecnologie e gestione sostenibile del verde pubblico, privato e sportivo.

 

VETRINA DEL FLOROVIVAISMO

Circa ottocento espositori confermati – 20% provenienti dall’estero, principalmente Paesi Bassi, Spagna, Danimarca, Germania e Francia – e migliaia di visitatori previsti da ogni parte del mondo, per una delle kermesse più importanti a livello globale e vetrina di un florovivaismo ‘Made in Italy’ che ha raggiunto nuovi record, confermando l’Italia tra i primi esportatori di piante e fiori al mondo.

Oltre 200 le delegazioni di top buyer internazionali provenienti da 47 Paesi. Da Arabia Saudita, Emirati Arabi, Germania, Croazia, Spagna, Romania, Cina, Francia, Maghreb e Turchia le delegazioni internazionali di business più nutrite. Sempre più importanti le presenze di compratori dal Medio Oriente, così come dall’Asia Centrale. Oltre 130 aziende estere accreditate in visita, 160 giornalisti già registratisi, a testimonianza di un interesse mediatico internazionale.

In cartellone un eccezionale programma di incontri, convegni e meeting con istituzioni, rappresentanze, tecnici, esperti, scienziati, giornalisti provenienti dal mondo agricolo, sportivo, della ricerca, della pianificazione, della progettazione, dell’università, dell’immobiliare, degli eventi.

UN NUOVO PAESAGGIO FIERISTICO

La 10ª edizione di Myplant & Garden introduce una nuova organizzazione dei padiglioni, offrendo una visione completa e aggiornata della filiera orto-florovivaistica articolata in 9 macrosettori: vivai, fiori, arredo, vasi, decorazione, paesaggio, servizi, tecnica e macchinari.

 

IL MERCATO ITALIANO E INTERNAZIONALE

Nel 2024 il valore della produzione florovivaistica italiana ha superato i 3,25 miliardi di euro, con un +3,5% sul 2023, +23% in cinque anni e +30,8% rispetto al 2014, nonostante le criticità climatiche e di mercato.

Il vivaismo rappresenta il 54,5% del totale (oltre 1,7 mld €, +3,4%), mentre la floricoltura pesa per il 45,5% (1,5 mld €, +3,5%). Il settore vale l’8% delle produzioni vegetali e il 5,3% dell’agricoltura italiana, con 17.500 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati.

Il peso economico del settore lo rende non solo un motore per l’occupazione e l’export, ma anche un contributo alle soluzioni ambientali, in particolare nei centri urbani, attraverso la ricerca scientifica, l’innovazione, la progettazione, la fornitura e la cura di piante per parchi, alberature stradali, giardini e infrastrutture verdi.

VERDE: SALUTE, BENESSERE, ECONOMIA

Il verde urbano è oggi riconosciuto come infrastruttura strategica per la resilienza delle città, con benefici misurabili su clima, salute e qualità della vita. ENEA e Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) lo indicano tra le principali soluzioni per l’adattamento climatico (Climate-ADAPT).

La vegetazione urbana contribuisce al raffrescamento delle città, riducendo le temperature medie fino a 1–1,5 °C, con valori localmente superiori, grazie a ombreggiamento ed evapotraspirazione. Migliora inoltre la qualità dell’aria, assorbendo NO₂, O₃ e riducendo il particolato fine (US EPA), e limita il rischio di allagamenti favorendo l’infiltrazione delle acque piovane.

 

CONVEGNI

Al centro del dibattito, il verde come infrastruttura viva e strategica per città e territori, capace di generare ricchezza, bellezza e benessere sociale, tra gestione pubblica e privata, progettazione, sport, ricerca, innovazione, rappresentanze di settore, centri di ricerca, studi di progettazione internazionali, esperti, ordini professionali, Pubbliche Amministrazioni.

Ulteriore tema trattato sarà il verde terapeutico. Su questo argomento, si segnala il lancio della VII edizione del concorso creativo di progettazione a fini sociali ‘I Giardini di Myplant’ che, dal 2016, realizza gratuitamente giardini che diventano spazi di cura, accoglienza e speranza per chi è più fragile. Questa edizione sarà a favore degli spazi esterni di una associazione di Milano che accoglie bambini e ragazzi vittime di abusi e gravi maltrattamenti famigliari.

 

www.myplantgarden.com