
Di Stefano Modena
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Alpitour SpA ha annunciato l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro. L’iniziativa colloca il gruppo tra le prime realtà in Italia – e l’unica nel settore turistico – ad aver adottato uno strumento strutturato e completo su questo tema. La nuova policy, intitolata “Uno sguardo oltre il silenzio”, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di Diversity & Inclusion del gruppo, che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.
UN PROGETTO SVILUPPATO CON REALTÀ SPECIALIZZATE
Il documento è stato sviluppato insieme a Valore D, la prima associazione di imprese in Italia impegnata nella promozione dell’equilibrio di genere e di una cultura inclusiva nelle organizzazioni. All’introduzione della policy hanno contribuito anche Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, da tempo partner di Alpitour nelle attività di sensibilizzazione. L’obiettivo è fornire a tutte le persone che lavorano nel gruppo un quadro chiaro e accessibile di strumenti di tutela, promuovendo un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.
UN FENOMENO ANCORA MOLTO DIFFUSO
L’iniziativa nasce anche alla luce dei dati diffusi da ISTAT nell’indagine “La violenza contro le donne, dentro e fuori la famiglia” pubblicata nel 2025. Secondo i risultati preliminari, quasi una donna su tre tra i 16 e i 75 anni (31,9%) ha subito nel corso della vita una violenza fisica o sessuale. Accanto a queste forme emergono anche violenze psicologiche (17,9%) ed economiche (6,6%), mentre il livello delle denunce rimane ancora basso. Anche il sondaggio realizzato dall’OsservatorioD di Valore D con SWG evidenzia come l’83% degli italiani ritenga che il tema sia affrontato ancora in modo insufficiente nel Paese.
STRUMENTI CONCRETI PER SOSTENERE LE PERSONE
Con questa policy Alpitour sceglie un approccio proattivo di responsabilità sociale, introducendo una serie di strumenti per offrire protezione e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica.La policy introduce un insieme articolato di strumenti pensati per offrire sostegno concreto alle persone che si trovano ad affrontare situazioni di violenza. Tra le misure previste figura innanzitutto la possibilità di usufruire di fino a sei mesi di congedo retribuito, di cui tre mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente. Sono inoltre previsti strumenti di flessibilità lavorativa, come l’adattamento dell’orario o il trasferimento temporaneo di sede, pensati per garantire maggiore sicurezza e protezione. A queste misure si aggiungono permessi retribuiti per partecipare a convocazioni giudiziarie e la possibilità di richiedere periodi di aspettativa non retribuita fino a sei mesi. La policy contempla anche piani di sicurezza personalizzati, che possono includere il cambio temporaneo di sede, la modifica dei recapiti aziendali o altre soluzioni mirate a tutelare la persona coinvolta. In situazioni di particolare difficoltà è previsto anche un supporto finanziario dedicato, mentre all’interno dell’azienda è stato istituito un team di referenti delle risorse umane appositamente formato per offrire ascolto riservato e orientamento. Le persone interessate possono inoltre contare su canali di segnalazione riservati o anonimi, anche tramite piattaforme di whistleblowing, e su una rete di collaborazione con centri antiviolenza e servizi specializzati sul territorio, che garantiscono assistenza qualificata e percorsi di supporto. La policy prevede inoltre misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche quando i comportamenti avvengono fuori dal contesto lavorativo ma risultano incompatibili con i valori dell’azienda.
UN PERCORSO CHE COINVOLGE ANCHE LE AGENZIE DI VIAGGIO
Il gruppo rafforzerà il proprio impegno anche attraverso attività di sensibilizzazione rivolte alla rete di oltre 5.000 agenzie di viaggio, con nuovi materiali informativi e formativi realizzati insieme a Valore D. I contenuti saranno disponibili anche sulla piattaforma di prenotazione Easybook. A partire da aprile sono inoltre previsti incontri di presentazione della policy negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, organizzati in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila. Secondo Francesca Grandi, Chief Human Resources Officer di Alpitour SpA, l’iniziativa rappresenta “un impegno concreto per affermare che dignità e sicurezza sono valori non negoziabili” e per garantire che chi attraversa momenti di fragilità possa trovare ascolto, supporto e protezione all’interno della comunità aziendale.
Con questa iniziativa il gruppo conferma la volontà di proseguire il proprio percorso di inclusione e responsabilità sociale, rafforzando la cultura del rispetto e della sicurezza all’interno e all’esterno del luogo di lavoro.