Numeri da record e grandi emozioni per il dialogo tra l’arte di Jago e la storia millenaria di Taormina

C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per ammirare “Gesti Scolpiti”, la mostra dell’artista Jago che sta letteralmente incantando il pubblico al Teatro Antico di Taormina. L’evento è già un successo incredibile, con migliaia di visitatori che ogni giorno affollano il sito archeologico per vedere come l’arte di oggi possa convivere perfettamente con i monumenti di duemila anni fa.

Il percorso espone quattro sculture spettacolari che sembrano dialogare con le pietre antiche del teatro:

  1. Le mani di marmo: tre opere esplorano il tema della mano come simbolo dell’uomo che lascia il segno nel tempo. C’è un’impronta che ricorda le pitture nelle caverne, una mano scavata nella roccia che parla di memoria e una figura che sembra lottare per uscire dal marmo, simbolo della voglia di libertà.

  2. La “David” di bronzo: è la vera star della mostra. Questa statua, alta quasi due metri, ha fatto il giro del mondo sulla nave Amerigo Vespucci prima di arrivare qui. Rappresenta una donna fiera che rilegge il mito di Davide contro Golia, parlando di coraggio e riscatto.

L’accoglienza è stata calorosa: in una sola domenica si sono contati quasi 6.000 ingressi, superando di gran lunga le visite degli anni passati. Questo dimostra che quando la bellezza del passato incontra il genio di un artista moderno, il risultato è un’emozione che colpisce tutti.

Informazioni utili

  • Dove: Parco Archeologico di Taormina (Teatro Antico).

  • Quando: Tutti i giorni fino al 30 giugno 2026.

  • Perché andare: Per vedere da vicino sculture incredibili in uno dei posti più belli del mondo, affacciati direttamente sul mare della Sicilia.

Un’occasione unica per scoprire il talento di Jago, uno scultore capace di trasformare il marmo e il bronzo in gesti pieni di vita.