La compagnia di bandiera saudita è il primo vettore in Medio Oriente e Africa a introdurre in flotta l’innovativo aeromobile a corridoio singolo

Saudia ha ufficialmente preso in consegna il suo primo Airbus A321XLR, diventando la compagnia pioniera per questo modello nell’intera area mediorientale e africana. L’esemplare, spinto da propulsori CFM International LEAP-1A, rappresenta il debutto di una commessa complessiva di 15 unità, destinate a rinnovare radicalmente la flotta del vettore.

L’introduzione di questo velivolo si inserisce nei piani strategici della Saudi Vision 2030, l’ambizioso programma governativo che punta a superare i 150 milioni di passeggeri annui entro il prossimo decennio. Grazie a un’autonomia straordinaria che raggiunge le 4.700 miglia nautiche, Saudia potrà inaugurare nuove rotte internazionali precedentemente sostenibili solo con aerei a doppio corridoio (widebody), ottimizzando i costi operativi senza rinunciare all’efficienza.

Il comfort di bordo è garantito dalla configurazione premium scelta dalla compagnia, che prevede appena 144 posti totali: 24 esclusive poltrone di Business Class (con accesso diretto al corridoio e reclinabili a 180 gradi) e 120 sedute in Economy. L’esperienza di viaggio è ulteriormente valorizzata dagli interni Airspace di Airbus, caratterizzati da cappelliere più capienti, illuminazione dinamica e un isolamento acustico all’avanguardia.

Sul fronte della sostenibilità, l’A321XLR riduce i consumi e le emissioni di anidride carbonica del 30% rispetto ai modelli precedenti. Attualmente abilitato a volare con una miscela di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) fino al 50%, l’aeromobile fa parte di un ecosistema tecnico che mira alla compatibilità totale (100% SAF) entro il 2030. Questa consegna celebra anche oltre quarant’anni di solida collaborazione tra il costruttore europeo e il vettore arabo, iniziata nel lontano 1984.